La nota

Lopalco su Policlinico: «Chini e Asclepios essenziali per rete ospedaliera Covid e non Covid»

«La Regione - afferma l'assessore - segue con grande attenzione le indagini della Procura e le azioni che la direzione strategica del Policlinico di Bari ha posto in essere per abbattere la contaminazione da legionella»

Cronaca
Bari martedì 24 novembre 2020
di La Redazione
Pier Luigi Lopalco
Pier Luigi Lopalco © Press Regione

«La Regione Puglia segue con grande attenzione le indagini della Procura della Repubblica di Bari e le azioni che la direzione strategica del Policlinico di Bari ha posto in essere per abbattere la contaminazione da legionella dal sistema idrico di alcune cliniche».

E' quanto afferma l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, in merito al sequestro dei due padiglioni del Policlinico di Bari da parte della magistratura.

«La Regione - afferma l'assessore - ha interesse all’accertamento della verità dei fatti, fermo restando il diritto degli indagati di esercitare la propria difesa e quello della Procura di svolgere il proprio compito di accertamento dei fatti anche in nome delle persone che hanno perso la vita e dei loro cari. In questo momento di emergenza sanitaria, alla Regione Puglia preme di non perdere la disponibilità di risorse fondamentali come i padiglioni “Chini” e “Asclepios”, in quanto essenziali per la tenuta della rete ospedaliera Covid e non Covid. E si aggiunga inoltre la preoccupazione per la conseguente disarticolazione della direzione strategica del più importante ospedale della Puglia. Attendiamo dalla Procura - conclude Lopalco - ogni indicazione necessaria per mantenere la facoltà d’uso dei reparti ospedalieri sequestrati e siamo disponibili per ogni intervento necessario ad assicurare la continuità assistenziale».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franci ha scritto il 25 novembre 2020 alle 22:41 :

    Diciamo pure che Lopalco e i dirigenti del Policlinico hanno pensato finora solo al Covid, anche perché è l'argomento del giorno e dà visibilità. Rispondi a Franci

  • Prisco rosanna ha scritto il 25 novembre 2020 alle 13:28 :

    Bello schifo....mia figlia e stata ricoverata li ...un reparto senza pulizia senza cibo decente ....e ora anche la legionella ....uno li nn muore di covid ma muore della porcheria che sta Rispondi a Prisco rosanna