Calcio

Stampa sportiva: l’Umbria vince l’edizione numero 11 del Trofeo "D’Aguanno", Puglia seconda

Concluso al Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti" di Roma il trofeo di calcio dell'Unione Stampa Sportiva Italiana organizzato in memoria dell'inviato di Mediaset scomparso prematuramente

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Bari mercoledì 18 settembre 2019
di La Redazione
Ussi Puglia al Torneo
Ussi Puglia al Torneo "D'Aguanno" © Ussi

Concluso al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma l’XI Trofeo di calcio Ussi “Alberto D’Aguanno” - organizzato in memoria dell'inviato di Mediaset scomparso prematuramente - che ha visto trionfare nuovamente Ussi Umbria, vincente in finale dopo i calci di rigore sulla compagine composta da Ussi Puglia e Ussi Abruzzo, che ha dato manforte ai pugliesi portando 4 giocatori. Terzo posto per il Triveneto, alla sua prima partecipazione, che metteva insieme giocatori di Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

La competizione, organizzata da Ussi Nazionale grazie al supporto di Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Serie C, Lega Nazionale Dilettanti, Istituto per il Credito Sportivo, Mediaset e col contributo degli sponsor Barrus, Carpisa, Be Sport e Lauretana, ha nuovamente ricordato nel migliore dei modi il compianto collega Alberto D’Aguanno con tre match combattuti ma corretti, che a hanno premiato la squadra più organizzata, capace di raggiungere la quarta vittoria nella storia del torneo dopo quelle del 2015, 2016 e 2018.

Le giocate più significative sono arrivate dai top player Massimiliano Tangorra per la Puglia e Mauro Basilico per l’Umbria: il primo ha segnato due gol nella seconda sfida, quella contro il Triveneto vinta in rimonta per 3-1 e poi il rigore decisivo nel match finale con l’Umbria che è valso l’1-1 conclusivo, sbagliando però poi l’ultimo penalty che ha decretato la vittoria degli umbri. Basilico ha invece firmato con una tripletta il primo match di giornata, quello concluso 3-0 per l’Umbria sul Triveneto, per poi segnare il gol del vantaggio nella finale contro Puglia e Abruzzo, ma non ha potuto essere determinante fino in fondo a causa di un infortunio che lo ha messo fuorigioco al 20’.

Il premio come miglior giocatore è andato a Lorenzo Billi di Ussi Umbria, che ha abbinato quantità e qualità in tutte e due le partite disputate.

Molto equilibrata la sfida finale tra Ussi Puglia e Abruzzo contro l’Umbria. I campioni in carica pensavano di aver portato a casa la vittoria grazie al gol di Basilico in avvio di partita, ma gli avversari non hanno mai mollato e allo scadere è arrivato il penalty siglato da Tangorra che ha portato il verdetto conclusivo ai calci di rigore: dal dischetto gli umbri fanno 5 su 5, mentre il top player barese commette l’unico errore del torneo calciando alto l’ultimo rigore e consegnando di fatto la vittoria agli avversari.

Parole di elogio ai partecipanti da parte del Presidente USSI Luigi Ferrajolo, che si è congratulato con il Triveneto “per aver organizzato un gruppo che metteva insieme giocatori di tre regioni, alla Puglia per aver partecipato nonostante le difficoltà e all’Abruzzo che ha dimostrato grande disponibilità portando i giocatori utili per far disputare con regolarità la finale”.

In conclusione il plauso all’Umbria “che si è aggiudicata con merito la quarta vittoria”.

Alla premiazione hanno preso parte anche i presidenti dei Gruppi USSI che, proprio in concomitanza col Trofeo D’Aguanno, hanno organizzato la loro riunione al CPO dell’Acqua Acetosa.

CLASSIFICA FINALE
USSI UMBRIA 5pt
USSI PUGLIA/ABRUZZO 4pt
USSI TRIVENETO 0pt

I PARTITA
USSI TRIVENETO-USSI UMBRIA 0-3
Marcatori 17’ (rig.), 28’, 40’ Basilico (U)

USSI TRIVENETO: 1 Ballardin, 2 Scorzato, 4 Boschiero, 5 Mazzurana, 6
Rorato, 7 Benvenuti, 8 Martorano, 9 Venturelli, 10 Della Valle, 12
Pasqualotto, 13 Pontoni, 14 Marchiodi, 15 Santarossa, 16 Toffolutti.
All. Padovan.

USSI UMBRIA: 1 Loche, 2 Agostini, 6 Perotti, 5 Pierotti (C), 7 Angeli,
8 Basilico, 9 De Matteis, 12, Sampogna, 13 Catanzaro, 14 Zaccagni, 15
Billi, 18 Checcarelli, 17 Comodi, 19 Porfiri, 20 Marinelli Andreoli.
All. Bencivenga. Dirigente Pisinicca.

I campioni uscenti di Ussi Umbria riescono a gestire la partita dall’inizio alla fine dimostrando un buon possesso palla e anche buona condizione atletica. Il Triveneto non trova facilmente sbocchi in avanti, ma il match è equilibrato fino al vantaggio degli umbri, che arriva al 17’ grazie al rigore messo a segno dal top player Mauro Basilico. La squadra allenata da Padovan prova a reagire ma non riesce ad avvicinarsi con facilità alla porta di Loche. L’Umbria invece trova buone geometrie a raddoppia sugli sviluppi di un angolo che vede Basilico più lesto di tutti a infilare la porta di Ballardin. Il Triveneto non si dà per vinto e tenta di impensierire gli avversari con due conclusioni dalla distanza: al 33’ converge al centro dalla sinistra Mazzurana e il suo destro finisce di poco a lato, mentre al 36’ il destro da fuori di Benvenuti viene bloccato da Loche. La rimonta non si concretizza e allo scade, al termine di un scambio in velocità, Basilico taglia la difesa avversaria e mette in porta il gol della tripletta (40’).

II PARTITA
USSI PUGLIA/ABRUZZO-USSI TRIVENETO 3-1
MARCATORI 2’ Marchiodi (T), 25’ (Rig.), 37’ Tangorra (U), 40’ Schirone.

USSI PUGLIA 1 Clinco, 2 Colazzilli, 3 Amato, 5 Dammacco, 6 Tangorra, 7
Giuliani, 8 Dellino, 9 Schirola, 10 Di Bari, 13 Losito, 14 Adriani, 15
Profeta, 18 Palumbo. All. Marzulli. Dirigente Guido.

USSI TRIVENETO: 1 Ballardin, 2 Scorzato, 4 Boschiero, 5 Mazzurana, 6
Rorato, 7 Benvenuti, 8 Martorano, 9 Venturelli, 10 Della Valle, 12
Pasqualotto, 13 Pontoni, 14 Marchiodi, 15 Santarossa, 16 Toffolutti.
All. Padovan.

Una sfida Il match comincia subito in salita per il gruppo pugliese: il Triveneto affonda infatti alla prima azione andando a segno col preciso pallonetto di Marchiodi che supera Clinco. Al 10’ la risposta pugliese con un destro da fuori di Di Bari che finisce a lato e pochi minuti dopo arriva l’azione solitaria di Schirola che supera due avversari, ma il suo diagonale non trova la porta. Al 15’ si riaffaccia avanti il Triveneto che sfiora il raddoppio con un altro pallonetto, questa volta di Boschiero, che sfiora il palo. Al 19’ altra bella percussione di Schirola il cui tiro però non trova la porta. Al 23’ Tangorra s’incunea in area ma il suo pallonetto sfila alla destra del portiere, così come la conclusione che il top player della Puglia sfodera dopo uno scambio con Colazzilli. Al 24’ l’arbitro decreta il rigore per i pugliesi per l’atterramento di Schirola: Tangorra spiazza Ballardin dal dischetto e porta in parità il match. Al 30’ assist di Di Bari per Tangorra ma il tiro viene fermato dal portiere. Al 37’ di nuovo scambio tra Di Bari e Tangorra, ma questa volta il destro del top player s’infila in rete. La Puglia prova a dilagare, ma Colazzilli viene fermato in uscita da Ballardin. Prima del fischio finale i pugliesi trovano il terzo gol con Schirone.

III PARTITA
USSI UMBRIA-USSI PUGLIA/ABRUZZO 6-5 DOPO I RIGORI (1-1)
MARCATORI 7’ Basilico (U), 42’ Tangorra (Rig).

USSI UMBRIA: 1 Loche, 2 Agostini, 6 Perotti, 5 Pierotti (C), 7 Angeli,
8 Basilico, 9 De Matteis, 12, Sampogna, 13 Catanzaro, 14 Zaccagni, 15
Billi, 18 Checcarelli, 17 Comodi, 19 Porfiri, 20 Marinelli Andreoli.
All. Bencivenga. Dirigente Pisinicca.

USSI PUGLIA/ABRUZZO 1 Clinco, 2 Colazzilli, 3 Amato, 5 Dammacco, 6
Tangorra, 7 Giuliani, 8 Dellino, 9 Schirola, 10 Di Bari, 13 Losito, 14
Adriani, 15 Profeta, 18 Palumbo. All. Marzulli. Dirigente Guido.

TERNA ARBITRALE: Fabrizio Silvestroni, Giovanni Luciani, Roberto Brandi.

La gara parte in equilibrio ma al 7’ ci pensa Basilico a portare in vantaggio l’Umbria dopo un contrasto aereo e un tiro a incrociare che supera Clinco. Al 10’ espulso per proteste il dirigente della Puglia Antonio Guido. Al 14’ Tangorra prova a pareggiare con un destro angolato che sfila a lato. Il match si mantiene in equilibrio. A metà tempo, sul cambio di campo, Basilico è costretto a uscire dal campo per infortunio, mentre la Puglia si butta subito avanti a tenta il gol col tiro potente ma fuori misura di Di Bari. Poco dopo è Tangorra a provare il tiro che è facile preda di Loche. Al 37’ la Puglia va vicina al raddoppio, sull’assist di Comodi per Profeta la cui conclusione è bloccata da Clinco. Proprio all’ultimo minuto arriva la percussione di Tangorra che cade in contrasto con Loche: l’arbitro decreta il rigore e proprio Tangorra va sul dischetto a spiazzare il portiere (42’). Un gol salvifico che vale il pareggio sul fischio finale portando le sorti del torneo ai calci di rigore. I tiri dal dischetto vanno tutti a segno tranne uno, l’ultimo calciato alto da Tangorra che consegna il secondo scudetto consecutivo, quarto in totale, a Ussi Umbria.

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