Serie D

Partenza sprint, il Bari cala il tris a Messina

Partita d'esordio dominata dai biancorossi di Cornacchini. In gol Floriano, Simeri e Pozzebon

Calcio
Bari domenica 16 settembre 2018
di Nicola Palmiotto
Partenza sprint, il Bari cala il tris a Messina
Partenza sprint, il Bari cala il tris a Messina © n.c.

Il Bari parte con il piede giusto nel campionato di serie D. Gli uomini di Giovanni Cornacchini hanno infatti battuto in trasferta 3-0 l’Acr Messina davanti a circa 600 tifosi giunti dalla Puglia. Una partita dominata dai biancorossi fin dalla prime battute e chiusa virtualmente già nel primo tempo con i gol di Floriano, vero e proprio trascinatore, e Simeri. Bari in controllo anche nella ripresa (ha rischiato solo su una punizione di Genevier che ha colpito la traversa), ha chiuso definitivamente i conti con un rigore di Pozzebon, concesso per un fallo su Bollino. C’era curiosità per vedere all’opera il potenziale del Bari di De Laurentiis, le prime impressioni sono quelle di una squadra che può dominare il campionato.

Super Floriano
Per la gara di esordio Cornacchini sceglie il 4-3-3. A difendere i pali c’è Marfella. Il neoacquisto Di Cesare va in panchina, al suo posto al centro della difesa c’è Cacioli. In attacco spazio a Floriano, Simeri e Neglia. Parte subito forte il Bari con uno spunto di Floriano, che al 4’ mette al centro per l’accorrente Hamlili, ma il centrocampista spedisce alto sulla traversa. L’attaccante ex Foggia si dimostra subito una spina nel fianco per la difesa dei padroni di casa e al 20’ porta i biancorossi in vantaggio. Simeri calcia in diagonale, Ragusa non trattiene e Floriano deposita in rete. Il Messina si fa vedere dalle parti di Marfella al 25’ con un pericoloso colpo di testa di Cossentino che finisce al lato. Il Bari nonostante qualche incertezza difensiva di D’Ignazio, che infatti al 41’ Cornacchini preferisce sostituire con Nannini, mantiene il controllo delle operazioni e spreca il raddoppio in almeno un paio di circostanze. A tempo ormai scaduto ci pensa Simeri a firmare il 2-0 con un bolide da 25 metri che finisce all’incrocio.

Ad inizio ripresa il Messina va vicinissimo al gol, quando Genevier colpisce la traversa su punizione e poi Mattera è bravissimo a salvare tutto su Carini. Scampato il pericolo, il Bari potrebbe triplicare ma Simeri non è preciso. Mister Cornacchini decide di inserire Pozzebon, proprio al posto dell’autore del secondo gol. Il Bari controlla senza affanni le operazioni e al 32’ beneficia di un rigore per un fallo commesso su Bollino, nel frattempo subentrato a Floriano. Dal dischetto trasforma Pozzebon. Nel finale è sempre Bollino a servire Pozzebon che in acrobazia colpisce la traversa. Attimi di tensione dopo il 90’ con i biancorossi costretti a rientrare negli spogliatoi scortati dalle forze dell’ordine a causa delle intemperanze dei padroni di casa infastiditi dall’esultanza dell’ex Pozzebon.

I commenti
«Sono soddisfatto della prova di oggi» ha dichiarato a fine gara Giovanni Cornacchini. «Ero curioso di vedere il modo in cui la squadra rispondeva in una gara ufficiale, perché abbiamo provato diversi moduli in allenamento sia con due punte, sia con il trequartista, per capire se si può fare un gioco diverso dal solito, anche in campi più piccoli. La squadra ha risposto bene. Nel momento in cui riesci a correre come gli altri, o più degli altri, e al livello tecnico hai un organico di peso i problemi con il tempo diminuiscono. I ragazzi lo sanno: non mi arrabbio se un attaccante non fa gol, mi arrabbio se non fanno quello che pretendo io e cioè accorciare, tenere palla e far salire la squadra. Sono rimasto molto colpito dai tifosi. Loro devono fare la differenza e l’hanno fatta anche oggi. Una tifoseria che fa così tanti chilometri per venire a vedere una partita in questa categoria, vuol dire che ha una passione enorme e noi dobbiamo dare il massimo perché la gente se lo merita».

«Il Messina è una squadra forte ed è una nostra diretta concorrente. Noi abbiamo interpretato bene la gara, lo hanno fatto sia i giocatori di categoria superiore, sia i ragazzi - le parole di Cacioli -. Faccio i complimenti a tutti perché non era semplicissimo. Abbiamo giocato quando c’era da giocare, attaccato la profondità. Non siamo ancora al cento per cento, perché alcuni giocatori sono arrivati tardi e il mister non ha potuto lavorare con tutti per tutto il mese di preparazione. Stiamo costruendo l’amalgama, ma questo è un buon punto di partenza. È stato incredibile anche sentire il calore dei tifosi. Sono curioso di vederli in casa al San Nicola domenica prossima. Ci hanno dato un grandissimo supporto al primo all’ultimo minuto».

«Sono contento per il risultato della squadra e per come abbiamo interpretato la partita, e ovviamente anche per il gol, ma la cosa più importante è stato esordire con i tre punti - il commento di Simeri -. Abbiamo un organico importante e il nostro obiettivo è vincere più partite possibili, ma non dobbiamo sederci sul risultato di oggi. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo. Ora non vedo l’ora di giocare al San Nicola perché sono sicuro che sarà una bolgia e poi perché sarà un’emozione indescrivibile».

Il tabellino
Acr Messina-Bari 0-3
Messina (3-4-3): Ragone; Porcaro, Cossentino (15’st. Traditi), Russo; Biondi (26’st. Cimino), Bossa (4’st. Carini), Genevier Barbera (31’ Guehi); Rabbeni (4’st. Cocimano), Gambino, Petrilli. In panchina: Compagno, Dascoli, Pizzo, Ba M’Baye. Allenatore: Infantino.
Bari (4-3-3): Marfella; Aloisi, Mattera, Cacioli, D’Ignazio (40’pt. Nannini); Hamlili, Bolzoni (45’st. Feola), Langella; Floriano (26’st. Bollino), Simeri (15’st. Pozzebon), Neglia (36’st. Di Cesare). In panchina: Siaulys, Piovanello, Liguori, Gioria. Allenatore: Cornacchini.

Arbitro: Di Marco di Ciampino, assistenti Allocco, Castro.
Reti: 20’pt. Floriano, 46’pt. Simeri, 33’st. Pozzebon rig.
Note: Ammoniti Aloisi, D’Ignazio, Russo, Genevier. Angoli. Recupero 2’+5'.


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