I biancorossi

Ecco il nuovo Bari, Cornacchini sarà l’allenatore. De Laurentiis «È buono per la C o la D»

Il presidente Luigi: «Verrò a vivere qui». Nello staff Scala, Teti e Ippedico. I prezzi degli abbonamenti. Riserbo sulla rosa

Calcio
Bari martedì 21 agosto 2018
di Nicola Palmiotto
Aurelio De Laurentiis in conferenza stampa
Aurelio De Laurentiis in conferenza stampa © BariLive.it

«Questo Bari deve arrivare in A il più rapidamente possibile». Parola di Aurelio De Laurentiis. Il patron dell’Ssc Bari (il presidente sarà suo figlio Luigi) oggi pomeriggio in una conferenza stampa ha svelato i primi tasselli della nuova società di calcio, che ripartirà dalla D ma che conserva ancora chance di giocare nella categoria superiore. «Noi non abbiamo mollato nulla - prosegue De Laurentiis senior -. Stiamo assistendo molto rispettosamente a questa ricomposizione di un calcio disgregato. Non possiamo tirare la giacchetta perché non è nel nostro stile. Intanto abbiamo ingaggiato un allenatore per la C che ha accettato di allenare in D».

L’allenatore, presentato da Giuseppe Pompilio vice di Giuntoli al Napoli, è Giovanni Cornacchini, che ha vinto il campionato di D alla guida dell’Ancona nel 2014. Accanto a Cornacchini ci saranno Matteo Scala, ex dg del Carpi, nel ruolo di club manager, Davide Teti scelto come segretario sportivo e Antonello Ippedico, che nel Bari di Paparesta e Giancaspro si è occupato del settore giovanile.

Riserbo invece sui nomi dei componenti della rosa che si sta già allenando a Roma ma che presto si potrebbe trasferire a Bari. «Il Bari è iscritto in sovrannumero, tecnicamente non possiamo tesserare ancora nessuno - spiega Pompilio -. Adesso a Roma c’è un laboratorio: un gruppo di giocatori sui quali con il mister non abbiamo fatto valutazioni, perciò preferiamo mantenere il riserbo». Pompilio però non ha escluso l’interesse eventuale per le bandiere del vecchio Bari come Franco Brienza. «Solo un pazzo non è interessato a verificare l’ipotesi di riportare Brienza al San Nicola - ha ammesso Pompilio -, lui è lusso nelle categorie più basse. Però i matrimoni si fanno in due, dobbiamo essere cauti».

Il presidente invece sarà Luigi De Laurentiis, mentre Aurelio ed Edoardo saranno presidenti onorari. «È un onore accettare questa presidenza, Bari è un’eccellenza - ha dichiarato il neo presidente -. Lavorerò a testa bassa e verrò a vivere qui per un po’ di tempo per seguire meglio le cose».

Ma a prendere il centro della scena nella conferenza stampa è stato Aurelio, che ha regalato carezze a Decaro sulla questione stadio («Il San Nicola vale 100 volte il San Paolo, dovete ringraziare il sindaco che ha avuto la forza di manutenerlo in questi ultimi anni. Stamattina quando sono entrato ho detto: avessimo noi un sindaco così a Napoli»), ha strappato risate alla platea, detto la sua sulla governance del mondo del calcio («Bisogna ristrutturare la federcalcio per darle credibilità») e stabilito il confine tra Napoli e Bari: «Resteranno due compagini separate. L’unico denominatore comune sarà la Filmauro».

Rivelati anche i prezzi degli abbonamenti, che resteranno tali sia in caso di D che di C: 90 euro le curve, 120 euro la tribuna est, 150 tribuna ovest, 250 euro la tribuna d’onore e 3 euro per il parcheggio (non sono previste distinzioni per minori o donne). Il servizio è stato affidato a Ticketone. Infine sul logo. «Lo stiamo decidendo», ha assicurato Aurelio, mentre le magliette saranno di Kappa, scelte tra quelle disponibili tra le scorte, una rossa, una bianca e una nera.

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