Votato dai tifosi come migliore in campo nella sfida contro il Latina

La saggezza di Paponi: "Sempre sul pezzo, anche nella vita"

L'attaccante biancorosso sottolinea l'importanza del gruppo e della continuità di risultati positivi

Calcio
Bari martedì 30 novembre 2021
di La Redazione
Daniele Paponi durante la conferenza di questo pomeriggio
Daniele Paponi durante la conferenza di questo pomeriggio © Barinrete

Votato dai tifosi come migliore calciatore biancorosso nella sfida di sabato scorso contro il Latina, Daniele Paponi porta in dote una prova doc costruita con l'assist del gol di Antenucci e la marcatura personale sulla "samba" di Botta: "Stiamo facendo bene - le parole dell'attaccante nella conferenza stampa di oggi pomeriggio prima della ripresa in vista del match ad Avellino - ma anche prima facevamo bene, se non non eravamo primi in classifica. In questo Bari siamo tutti importanti e chi sta bene è giusto che giochi. Per quanto mi riguarda, credo che ognuno debba allenarsi al massimo per fare meglio in partita. Più sei preparato in allenamento e meglio fai in gara".

Bari è un passaggio importante della carriera: "Penso che l'anno strano sia stato l'anno scorso a Cesena, perché nei due anni prima sono stato capocannoniere. Fermo per il Covid, alla mia età e con i soliti problemini muscolari, ho vissuto un anno passato strano. Non sono riuscito ad allenarmi con continuità. Adesso, a Bari, sto bene. Mi alleno dall'inizio e quindi spero che sia la mia rinascita e di raggiungere un obiettivo importante portando questa squadra in B".

"In attacco - prosegue Paponi - siamo tutti forti e c'è il momento in cui vivi in cui tutto ti riesce, e viceversa. Questa è la squadra forte, dove sono tutti di supporto e tutti titolari. Se vinciamo grazie ai gol di Paponi, Citro, Marras, Simeri o Cheddira poco importa. L'importante è rimanere sul pezzo.  Il segreto di questo gruppo è che si allena a duemila all'ora in tutti gli allenamenti. Siamo coesi e stiamo bene insieme, perché ci troviamo bene e stiamo bene insieme.  Bisogna rimanere sempre sul pezzo, in campo e nella vita. E lo abbiamo dimostrato tutti, vedi Simeri all'inizio. Mollare non fa per noi. Per vincere serve altro". Sul siparietto a fine gara con Terranova, scrutato dalla web cam: "La cena? Ho già pagato a Messina quando ho fatto il primo. Ora tocca ad Antenucci che segna più di me".

Uno sguardo alle inseguitrici: "Chi sta sotto, Monopoli, Palermo, Catanzaro e Avellino, non molleranno sino alla fine. I nove punti conquistati ci danno consapevolezza sapendo di avere ancora margini di miglioramento. Ora cercheremo di vincere ad Avellino. Bisogna vivere il momento. Siamo sei punti avanti e bisogna sfruttare tutte le occasioni.  Come si batte l'Avellino ce lo dirà il mister da oggi in poi. Lo affronteremo sapendo che è un avversario forte e ci sarà un bell'ambiente. La vivremo con gioia. Una gara così va affrontata nel modo giusto, difficile il contrario. L'Avellino - conclude - è costruito per vincere e non si può prendere sottogamba. Faremo di tutto per ottenere il massimo risultato".

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