Il difensore di origini fiorentine ai microfoni della radio ufficiale biancorossa

Belli non teme la concorrenza: "Bari, più siamo e più valiamo"

Il terzino si sta ritagliando uno spazio importante nello scacchiere di Mignani al quale non mancano di certo alternative di peso e qualità

Calcio
Bari mercoledì 15 settembre 2021
di La Redazione
Esultanza biancorossa dopo il gol col Picerno
Esultanza biancorossa dopo il gol col Picerno © Ssc Bari

Terzino veloce e propositivo, Francesco Belli si sta già ritagliando un posto significativo nel Bari di mister Mignani. Il difensore fiorentino è intervenuto poco fa alla radio ufficiale del Bari: “Stiamo attraversando un periodo positivo dopo le difficoltà iniziali - dice - . Dobbiamo continuare come stiamo facendo perché ancora non abbiamo fatto nulla e sicuramente questi risultati ci danno fiducia e morale. Poi, per quanto mi riguarda, sono arrivato a Bari sapendo di non essere l’unico terzino di ruolo in rosa. A Bari ci sono sempre stati giocatori importanti. La competizione non farà che aumentare il mio livello personale e di tutta la squadra all’interno degli allenamenti”.

A 27 anni, Bari può rappresentare la stagione della maturità. Condizione più facilmente raggiungibile giocando accanto a compagni di squadra navigati come Terranova e Di Cesare, due sicurezze al centro della difesa: “Di sicuro – ammette – entrambi possono darci una grossa mano in termini di esperienza. Hanno fatto campionati importanti. Il ruolo del difensore centrale è importante perché deve gestite tutta la fase difensiva. Avere a disposizione due giocatori così importanti potrà solo fare bene a tutti”.

In carriera, Belli ha già centrato una promozione con l’Entella dove ha trascorso un lunghissimo periodo dal 2014 al 2019: “Noto alcune analogie con quell’annata. Qui a Bari – le sue sensazioni – sta nascendo un bel gruppo, aspetto che ritengo sia la cosa più importante perché nel corso della stagione possono esserci dei momenti di difficoltà. Se remiamo tutti dalla stessa parte ne usciremo sicuramente fuori. Sperando che i momenti difficili siano meno possibili”.

Domenica si fa visita al Catania, altro avversario ostico dopo il Picerno: “Non bisogna guardare il blasone delle squadre perché nel nostro girone ci sono tutte partite difficili che nascondono tante insidie. Abbiamo dimostrato di saper vincere complicate come quella contro il Picerno, anche se dal punto di vista del gioco credo che il risultato ci va un po’ stretto. Se affrontiamo tutte le partite con questo spirito e con questa attenzione – conclude Belli – possiamo fare bene”.

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