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Canoagiovani, a San Giorgio di Nogaro stravince Centrone del CC Barion

La 13enne canoista barese sbaraglia la concorrenza nel K1 Cadette B 200 e 2000 metri

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Bari lunedì 03 agosto 2020
di La Redazione
Alessandra Centrone con Dario Bianchini
Alessandra Centrone con Dario Bianchini © n.c.

Riparte di slancio il Canottieri Barion, nel primo impegno agonistico post lockdown. Nella prova interregionale Canoagiovani di San Giorgio di Nogato, svoltasi nell'ultimo fine settimana, vince Alessandra Centrone. Stravince, la promessa 14enne del circolo barese di molo San Nicola, e lo fa per due volte: ad incoraggiare non sono i primi posti ottenuti nel bacino friulano di Villanova ma soprattutto i tempi registrati sui 200 e sui 2000 metri, le due distanze di gara. Due successi nettissimi che ribadiscono lo spessore nazionale della Centrone, premiandone il lavoro individuale proseguito anche nei mesi di forzata lontananza dall'acqua, con il supporto dello staff tecnico del circolo presieduto da Francesco Rossiello.

Unica pugliese in gara, la Centrone era apparsa in gran forma già da sabato, nella due giorni che ha segnato la ripresa agonistica nazionale del settore acqua piatta: oltre 450 i baby canoisti dagli 8 ai 14 anni confluiti da tutta Italia, in rappresentanza di più di 30 società. La prima affermazione nel K1 Cadette B è arrivata sui 2000 metri, percorsi in 10'06.91: 19 secondi dalla seconda classificata, 35 dalla terza. Una prestazione che avrebbe visto la Centrone imporsi nettamente anche nell'altra serie di gara. Stessa storia la domenica, sui 200: la canoista del Barion li ha completati in 47.68, circa sette secondi in meno della seconda: un riscontro che l'avrebbe comunque permesso di sbaragliare la concorrenza anche nelle altre batterie (51.33 il tempo migliore dopo il suo, a quasi sette secondi di differenza).

Gongolano il ds Carlo Quaranta e la sezione diretta da Nicola Perchiazzi con il supporto di Michele Carella: «Risultati eccellenti – osserva Perchiazzi – Al di là delle due vittorie, conforta la proiezione dei tempi in ottica futura. Alessandra è l'atleta che qualunque tecnico vorrebbe allenare: educata, solare, determinata, disponibile al sacrificio. E poi è un’autentica trascinatrice». Soddisfatto anche Dario Bianchini, il giovane allenatore che ha accompagnato la Centrone in Friuli: «Alessandra non ha mai smesso di lavorare, continuando ad allenarsi da casa con la stessa intensità. Ed ora comincia a raccogliere i frutti del suo impegno. Sui 200 ha ottenuto il miglior tempo personale, sui 2000 ha sconfitto la vincitrice dell'ultimo meeting italiano». Dominare due gare e metterle da parte: a fine mese si va a Caldonazzo per il Meeting delle Regioni e bisogna prepararlo al meglio.

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