In attesa di Italia-Galles a Lecce

Il rugby in Puglia si tinge di rosa

Raduno federale a Capurso per 34 atlete provenienti da tutta la regione. Movimento in crescita: il sogno è avere una squadra competitiva per la serie A

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Bari giovedì 10 gennaio 2019
di La Redazione
Mari Cristina Tonta, coordinatrice del settore femminile della FIR
Mari Cristina Tonta, coordinatrice del settore femminile della FIR © n.c.

Il rugby femminile è ormai una realtà anche nel sud Italia e la Puglia segue questo trend di crescita positivo proponendosi anche a livello nazionale sia come platea (il 9 febbraio Lecce ospiterà Italia-Galles per il “6 Nazioni”) che come offerta di atlete.

Domenica scorsa, sul campo comunale di Capurso ben 34 atlete accorse da tutta la regione si sono radunate agli ordini dei tecnici regionali Federali Fabio Manta, Giuseppe Trapani, Giuseppe Masi e del Prof. Assenti.

«Siamo molto soddisfatti del lavoro che si sta conducendo in Puglia» racconta Maria Cristina Tonna, coordinatrice del settore femminile della Federazione Italiana Rugby.

«Il progetto, già attivo da anni anche in altre realtà - continua Tonta -, mira ad una convocazione di tutte le atlete regionali che abitualmente giocano la Coppa Italia, per avvicinarle gradatamente al gioco a 15; in questa stagione si avranno sei incontri, per far giocare le ragazze con cadenza regolare, con step di allenamento e partite regolari. Le ragazze infatti, praticano un rugby a 7 nello svolgere la Coppa Italia, e occorre dedizione e pazienza per portarle nell'ambito del rugby a 15. A breve penso che anche in Puglia si potrà ambire ad avere una squadra competitiva per la serie A. Il progetto è da considerarsi uno strumento di crescita ed ulteriore formazione, un indirizzo di sviluppo al fine di concedere la possibilità anche a piccole realtà di potersi incontrare, fondere magari, al fine di creare qualcosa di più importante».

Sul “6 Nazioni” a Lecce Tonta afferma: «È la prima volta che una selezione nazionale senior femminile scende così al Sud, ma questo sicuramente per dar seguito a quanto di buono è stato fatto a Bari a marzo scorso ospitando l'under 20 contro la nazionale scozzese. Con il Torneo delle “6 Nazioni” vorremmo anche dare un contributo di visibilità al movimento femminile ma anche a quello rugbistico in generale.Ci aspettiamo un bel riscontro di pubblico ed anche molto dalle scuole che, come ente di formazione e disciplina, rivestono per la FIR un ruolo chiave".

Alle parole della responsabile nazionale del settore femminile fa eco Grazio Menga, presidente della Fir Puglia: «Abbiamo intrapreso con entusiasmo questo progetto del rugby a 15 femminile, le ragazze si sono messe a disposizione pur dovendosi approcciare ad un regolamento differente rispetto al rugby a 7 sinora praticato. Possiamo annoverare ben 4 atlete che disputano la serie A di rugby purtroppo fuori regione e nostro obiettivo sarà quello di rendere la Puglia un polo per le atlete e le società di altre regioni del sud Italia. L’augurio, per la partita della Nazionale a Lecce il 9 febbraio, è quello di bissare il successo, sia sul campo che sugli spalti e mediatico, che la nazionale giovanile ha avuto a Bari: la Puglia rugbistica si tingerà di rosa in quei giorni».

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