Musica

"Abbi cura di me", domani Simone Cristicchi alla Feltrinelli

Il cantante presenterà la sua prima raccolta dei più grandi successi

Spettacolo
Bari venerdì 15 marzo 2019
di La Redazione
Simone Cristicchi
Simone Cristicchi © Ambra Vernuccio

Si svolgerà domani, sabato 16 marzo, alla Feltrinelli di Bari, l’instore di presentazione di “ABBI CURA DI ME”, la prima raccolta dei più grandi successi di Simone Cristicchi, contenente due inediti tra cui l’omonimo brano presentato al 69° Festival di Sanremo che ha vinto il Premio “Sergio Endrigo” alla migliore interpretazione e il Premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione.

I premi sono stati rispettivamente assegnati dalle Sale Stampa Roof dell’Ariston e Radio-Web-Tv del Palafiori e l’Orchestra del Festival e consegnati durante la serata finale del 69° Festival di Sanremo dal direttore artistico Claudio Baglioni e dal direttore musicale Geoff Westley.

ABBI CURA DI ME” è stato scritto dall’artista con Nicola Brunialti e Gabriele Ortenzi con la produzione artistica di Francesco Musacco ed esecutiva di Francesco Migliacci.

Il video del brano, diretto da Giorgio Testi (The Rolling Stones, Oasis, The Killers e Damon Albarn), è online al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=0o6zza76pDg e ha raggiunto oltre 4 milioni di visualizzazioni. La canzone ha registrato anche oltre 2 milioni di ascolti su Spotify.

La raccolta “ABBI CURA DI ME” ripercorre tutta la sua straordinaria carriera di Simone Cristicchi partendo dai giorni nostri fino ad arrivare agli esordi nel 2005 con il tormentone “Vorrei cantare come Biagio”. Un viaggio alla scoperta e alla riscoperta del mondo versatile e dalle mille sfaccettature di questo eclettico artista, che ha fatto della sottile ironia unita alla riflessione profonda la sua cifra stilistica.

Inoltre, proseguono le riprese di “Happy Next – alla ricerca della felicità”, il nuovo documentario di Simone Cristicchi per la regia di Andrea Cocchi, presentato in anteprima nel corso del Festival. In questo suo nuovo lavoro, il cantautore cerca di rispondere in maniera personale e originale alla domanda che tutti si sono chiesti almeno una volta nella vita: “che cosa è veramente la felicità?”, attraverso i racconti di diversi personaggi dello spettacolo e della cultura italiani, ma anche di gente comune: da Pippo Baudo a Gianluca Nicoletti, passando per Flavio Insinna, Mogol, fino ad arrivare a suore, filosofi, scienziati.

Da sempre attivo anche sulla scena teatrale, Simone Cristicchi (anche direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo dal 2017) dopo l’esperienza sanremese è ritornato sui palcoscenici più importanti d’Italia con i suoi spettacoli, tra cui il recente “Manuale di volo per uomo” diretto da Antonio Calenda. Nel monologo, l’artista interpreta Raffaello, un quarantenne rimasto bambino che possiede dei poteri speciali: la sua mente fotografica è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco i particolari, cose apparentemente insignificanti che nascondono un’infinita bellezza.

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