Teatro

Violenza sulle donne, in scena "Casa Barbablu"

Domenica 4 novembre al Piccolo lo spettacolo di Otto Marco Mercante

Spettacolo
Bari sabato 03 novembre 2018
di La Redazione
Una scena di
Una scena di "Casa Barbablu" © n.c.

Prosegue domenica 4 novembre, con Casa Barbablu, un progetto di Otto Marco Mercante, la rassegna teatrale dal titolo Mi batte forte il tuo cuore, organizzata dal Piccolo Teatro di Bari per la prima volta insieme alla Compagnia Acasă.

La rassegna, partita lo scorso 14 ottobre, conta undici appuntamenti fino alla chiusura del 7 aprile 2019 e presenta al pubblico spettacoli che vantano una drammaturgia originale, coinvolgendo compagnie che svolgono una ricerca rivolta al presente e alla relazione con il pubblico concentrandosi su tematiche di forte impatto civile.

Lo spettacolo
Il prossimo appuntamento, domani alle 18.30, è un’anteprima assoluta e si tratta dello spettacolo di Otto Marco Mercante: Casa Barbablu.

Il regista e interprete così presenta il suo progetto: «Sono rimasto molto colpito da alcuni fatti di cronaca che hanno colpito donne, uccise dal partner che diceva di amarle. Mi sono chiesto come è possibile che un marito, un fidanzato un amante arrivi a tanto? Mi sono interrogato prendendo in prestito l’archetipo di Barbablu, l’uomo che “divora” le donne dopo averle sposate. Ho voluto così sondare il rapporto di copia, dall’amore che prima unisce, all’indifferenza e poi alla tragedia, per mostrare ciò che accade a molte donne e anche a qualche uomo vittime di delitti maturati in famiglia, tra le mura domestiche. Abbiamo voluto anche lasciare una componente immaginifica che corona e si alterna all’interno della narrazione scenica per rimandare a visioni oniriche che si intrecciano al racconto della narrazione vera e propria».

Lo spettacolo vede in scena Francesca Danese e Otto Marco Mercante con le scene e i costumi di Francesca Randazzo.

Informazioni
Il Piccolo Teatro Eugenio D’Attoma è a Bari nella strada Borrelli 43.

Dettagli sulla stagione nella sezione Eventi di BariLive.it.

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