Viaggio nelle vanità e debolezze umane

"Viscere", voci e suoni dall’Inferno di Dante

Domenica nella parrocchia San Girolamo spettacolo con Antonio Tuzza e Francesco Ocelli

Spettacolo
Bari venerdì 23 settembre 2016
di La Redazione
Domenica 25 settembre
Domenica 25 settembre "Viscere, voci e suoni dell’Inferno di Dante" © n.c.

Domenica 25 settembre alle ore 19, presso la parrocchia San Girolamo di Bari (lungomare IX maggio), va in scena la prima assoluta di Viscere, voci e suoni dell’Inferno di Dante, spettacolo prodotto da Doc Servizi Bari e dall’agenzia di comunicazione Pooya.

Un musicista, Antonio Tuzza, ed un attore, Francesco Ocelli, accompagnano il pubblico nell'Inferno dantesco attraverso personaggi, scenari e atmosfere sonore. Ingresso libero.

Sullo sfondo del percorso di Dante fra i gironi dell'oltretomba, l'incontro fra la voce di Francesco Ocelli e la chitarra di Antonio Tuzza rende ogni replica dello spettacolo un'esperienza unica ed irripetibile: i due "strumenti" rivivono il testo, si influenzano, si chiamano, si disturbano e si ascoltano l’un l’altro. Ricreano in un set minimale quel disordine di urla dei dannati e contemplazione del dolore che rende al tempo stesso angosciante e mistico l’inferno immaginato dal Sommo Poeta fiorentino.

Il pubblico viene condotto in quell’Inferno in cui un tempo si credeva davvero, e che torna costantemente d’attualità in ogni epoca, con i suoi peccati, le vanità e le debolezze umane.

Lo spettacolo prevede la rivisitazione dei canti 3, 5, 10, 13, 26, 33 e 34 della prima cantica ella Divina Commedia. Dalla Porta dell’Inferno all’”uscimmo a riveder le stelle”, nel lungo peregrinare fra i cerchi infernali si incontrano Caronte, Paolo e Francesca, Farinata, Pier delle Vigne, Ulisse, Ugolino e Lucifero. Come in un concerto rock, lo spettacolo è aperto ad eventuale improvvisazioni in chiusura, a seconda delle richieste e delle situazioni che si creano.

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