Verso il voto

Regionali 2020, Articolo Uno: «Prima i contenuti e poi i nomi»

In vista dellle elezioni del prossimo anno è stato definito per 27 ottobre 2019 per un evento conclusivo

Politica
Bari mercoledì 11 settembre 2019
di La Redazione
Consiglio regionale Puglia
Consiglio regionale Puglia © n.c.

Prima i contenuti e poi i nomi.

E' quello che avrebbe convenuto il tavolo del centrosinistra riunitosi ieri a Bari.

«È stata individuata - si legge in una nota di Articolo Uno - la data del 27 ottobre 2019 per un evento conclusivo rispetto alle tappe intermedie territoriali, che metterà al centro le proposte derivanti dal basso per un programma o per programmi migliorativi per la proposta di governo regionale di questa coalizione.

Questo tavolo prende atto della volontà di riesaminare il meccanismo utilizzato per le “sagre del programma” e come tale propone di cominciare l’iniziativa non solo dalle nuove proposte derivanti dai territori ma anche e soprattutto dalle correzioni di rotta.

In caso di persone interessate a rappresentare alternative per la Puglia sarà possibile presentare una candidatura che fa capo a contenuti e non solo a nomi differenti.

Questo tavolo auspica che tutte le forze politiche partecipanti riescano ad innescare dei meccanismi di partecipazione territoriale e sinergia con membri della società civile,associazioni ,sindacati e confederazioni datoriali per innescare delle buone pratiche.

Il tavolo si impegna per la massima partecipazione elettorale a richiedere ai consiglieri un abbassamento della soglia percentuale con doppia preferenza di genere.

«Articolo Uno è e sarà parte attiva del processo che, ci auguriamo, porterà il centrosinistra a vincere le elezioni del 2020», dichiara Andrea Azzone al margine del tavolo di coalizione al quale ha partecipato in rappresentanza di Articolo Uno.

«Non c’è tempo da perdere. Occorre mettersi al lavoro per elaborare un progetto unitario che guardi al bene della Puglia e che sia capace di arginare i populismi. Accogliamo con favore la proposta in materia di doppia preferenza con l’auspicio che si possa approvare a stretto giro una legge elettorale nuova che accolga le modifiche avanzate dal Consigliere Ernesto Abaterusso che ha presentato una proposta in tal senso il primo giorno di questa legislatura e dall’Assessore Borraccino in materia di doppia preferenza. Solo così si potranno sanare le evidenti contraddizioni oggi presenti che creano una disparità che altre regioni, da tempo, hanno già eliminato» conclude Azzone.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 11 settembre 2019 alle 07:34 :

    Tradotto dal politichese: prima facciamo gli accordi sugli incarichi e poi votiamo il vostro nome alla Regione Rispondi a Franco