La nota

Melini: «Decaro fa campagna elettorale anche oggi in assemblea della Cassa Prestanza»

Le dichiarazioni della candidata sindaca a margine dell’incontro su Cassa Prestanza indetto da Decaro nel pomeriggio di oggi

Politica
Bari mercoledì 20 marzo 2019
di La Redazione
Irma Melini
Irma Melini © Luciano Anelli

«Abbiamo dovuto aspettare il 20 di marzo 2019 per vedere il sindaco di Bari riferire sul futuro della Cassa Prestanza in Assemblea, e apprendere ancora una volta che non vengono salvaguardati i diritti quesiti degli iscritti, sia dipendenti comunali in servizio sia in pensione.

Sono oltre tre anni che lamento come l’inerzia di questa Amministrazione abbia condannato a morte la Cassa e, infatti, l’inerzia si è manifestata ancor più oggi quando abbiamo scoperto che solo il 5 di febbraio di quest’anno il sindaco ha portato a mano una richiesta di parere alla Corte dei Conti per comprendere la legittimità del contributo comunale.

Quindi la domanda che ci siamo posti sino ad oggi, in tutte le sedi, dall’Aula Dalfino ma anche nel corso delle riunioni con gli iscritti, ovvero come mai non avesse provato un’interlocuzione con la Corte dei Conti, oggi trova come risposta forse l’unica possibile, e cioè che lui si è degnato di rivolgersi alla Corte dei Conti soltanto ora perché ormai in campagna elettorale.

E di arringa da campagna elettorale ha dato dimostrazione anche sulla pelle dei dipendenti, mostrando slide che sbeffeggiavano le iniziative dei consiglieri di opposizione, non ultima la mia con la quale chiedevo il ripristino del prelievo del 3 per cento, e la liquidazione dei pensionati, due atti che ha disposto senza averne il potere e che segnano la fine della Cassa e l’avvio di una marea di contenziosi.

Questo dimostra come Decaro continui a cercare di spaccare il fronte dei pensionati da quello dei dipendenti in servizio e continui a far credere che ci sia qualcuno che rema contro i loro interessi.

Tornando poi alla sua proposta di oggi rimane inspiegabile il motivo per il quale il sindaco voglia continuare a riconoscere solo e unicamente il versato ai dipendenti in servizio e il versato, più una piccola elemosina, a chi già in pensione.

Così facendo continua a fingere di dare una soluzione per galleggiare fino a maggio ma nello stesso tempo continua anche a esporre l’Amministrazione a sempre più ricorsi perché è ovvio che gli iscritti alla Cassa devono avere il riconoscimento del versato più gli interessi ma anche del maturato. Se così non sarà esporremo i soldi dei baresi ad ancora più ricorsi di quanti non ne siano già arrivati.

Resto fermamente convinta che l’esposto alla procura della repubblica per fare chiarezza avrebbe dovuto firmarlo anche lui, invece, qui di chiarezza e trasparenza continua a non esserci l’ombra».

Così Irma Melini, consigliera comunale e candidata indipendente a sindaco di Bari, a margine dell’incontro su Cassa Prestanza indetto da Decaro nel pomeriggio di oggi.

Lascia il tuo commento
commenti