Bari verso il voto

Inaugurata prima sede della Lega, Tateo: «Liberare Bari da Decaro e dalla sinistra immigrazionista»

Prima sede del partito a Santo Spirito, oggi l'inauguirazione

Politica
Bari domenica 13 gennaio 2019
di La Redazione
Tateo inaugura la prima sede della Lega in Terra di bari
Tateo inaugura la prima sede della Lega in Terra di bari © n.c.

E' stata inaugurata questa mattina, a Santo Spirito, la prima sede della Lega in Terra di Bari.

All'appuntamento, organizzato dal consigliere comunale della Lega Michele Picaro, hanno preso parte il segretario regionale Andrea Caroppo, il segretario provinciale Enrico Balducci, il segretario cittadino Antonio Volpe, gli onorevoli Rossano Sasso e Annarita Tateo e il candidato alle primarie del centrodestra, Fabio Romito.

«Oggi - dichiara sulla sua pagina Facebook Anna Rita Tateo, deputata della Lega e cittadina di Bari - abbiamo inaugurato la prima sede leghista al Municipio V e ne inaugureremo altre molto presto in tutto il barese. È splendido vedere quanta gente sia stanca degli schemi della vecchia politica e si appassioni al progetto politico di Matteo Salvini. Per liberare la nostra città da Decaro e dalla sinistra immigrazionista che ci governa da troppo tempo, abbiamo bisogno dell’entusiasmo di tutti. Vogliamo che anche a Bari si possa portare avanti il nostro motto #primagliitaliani, per questo abbiamo fiducia in Fabio Romito, candidato Sindaco alle primarie del centrodestra, e in Michele Picaro, candidato consigliere comunale. Sempre in battaglia per Salvini, per la Lega e per Bari».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 14 gennaio 2019 alle 11:07 :

    La Lega riscuote tantissimi consensi a livello nazionale perché incarna la volontà di cambiamento su pensioni, tasse e sicurezza. Fatti concreti insomma. E in questo giova il contratto col M5stelle. Impostare dunque una campagna solo contro Decaro e l'immigrazione potrebbe non bastare a scaldare i cuori dei baresi. Tantopiu che a Bari si allea con Forza Italia e Fratelli d'Italia che in Parlamento si oppongono duramente ai cambiamenti e sono ai minimi storici in quanto a voti. Rispondi a Franco