La denuncia

M5S: «San Pio, una periferia dimenticata da 14 anni di centrosinistra»

L'attenzione del movimento su una struttura in stato di abbandono divenuto ricettacolo di ogni tipo di rifiuti

Politica
Bari mercoledì 05 dicembre 2018
di La Redazione
San Pio
San Pio © n.c.

Una periferia dimenticata. E' San Pio per il Movimento 5 Stelle, che con alcune foto intende evidenziare il degrado del quartiere.

«L'urlo di rabbia dei residenti di San Pio (ex Enziteto) - si legge in una nota del movimento pentastellato che accompagna le immagini - che vorrebbero un decoro urbano ai limiti della decenza resta inascoltato ormai da troppo tempo.

Gli attivisti del M5S del municipio 5, immortalano alcuni aspetti di un territorio visibilmente sofferente e dimenticato.

In via Della Felicità (un nome in antitesi con la triste realtà), è presente una struttura nata inizialmente forse per ospitare un mercato coperto, diventata successivamente un deposito AMIU ormai in stato di abbandonato.

Per decenni ignorato dalle amministrazioni, oggi un rudere fatiscente, pericoloso (forse pericolante), trasformato in un "punto di conferimento" selvaggio di rifiuti di ogni genere da parte dei tanti "non credenti" del porta a porta!

Una discarica a pochi passi dalle abitazioni!!

Ma non basta: a pochi metri l'unico parco attrezzato della zona, quindi un pericolo per i bambini che potrebbero accedere, incuranti del pericolo, al pericoloso rudere.

Il portavoce comunale del M5S Sabino Mangano tuona "mentre l'amministrazione festeggia in questi giorni inaugurazioni storiche, noi mostriamo l'altra faccia della città, quella delle periferie dimenticate da 14 anni di centrosinistra, dove, anche un piccolo mercato, con servizi annessi, migliorerebbe la qualità della vita dei residenti rendendo più vivo un quartiere che non può restare perennemente riferimento negativo del territorio cittadino!"

Il consigliere effettuerà una interrogazione urgente all'Assessore al Patrimonio Introna ed all'Assessore all'Ambiente Petruzzelli, per richiedere una immediata messa in sicurezza dei luoghi, la rimozione dei rifiuti e comprendere quali interventi possono esser posti in essere per riattivare la struttura».

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