Evento organizzato a Bari dalla Rete Civica Urbana Murat – San Nicola nell’ambito del Poc Città Metropolitane 2014-2020

"Pop up Murat": un’opera di street art dedicata a Ennio Morricone e a Nuovo Cinema Paradiso

Il progetto prevede una serie di iniziative volte a valorizzare l’area del sottopasso Quintino Sella e il Teatro AncheCinema, attraverso musica, video e street art

Cultura
Bari lunedì 14 dicembre 2020
di La Redazione
"Pop up Murat": un’opera di street art dedicata a Ennio Morricone e a Nuovo Cinema Paradiso © n.c.

Si è concluso il concorso di idee lanciato da AncheCinema e Retake Bari, in collaborazione con Rete Civica Murat-San Nicola, nell’ambito del progetto “Pop Up Murat” - “Reti Civiche Urbane” della Città di Bari, per individuare l’idea più idonea ad essere rappresentata in un’opera di street art su di un muro di Rete Ferroviaria Italiana, lungo il Sottovia Quintino Sella.

Il progetto “Pop Up Murat”, promosso da AncheCinema e Rete Civica Murat-San Nicola, prevede una serie di iniziative volte a valorizzare l’area del sottopasso Quintino Sella e il Teatro AncheCinema, attraverso musica, video e street art. In particolare prevede la realizzazione di un’opera di street art, di un video dedicato all’opera, di un concerto e di un evento finale che verrà trasmesso in streaming sui canali di AncheCinema. Gli interventi di riqualificazione di via Sparano hanno valorizzato l’”effetto cannocchiale” che riconnette l’area di Bari Vecchia alla Stazione Centrale. Gli interventi delle FAL hanno iniziato a dare nuova vita alle botteghe di Corso Italia. In cantiere ci sono altri importanti progetti di riqualificazione dell’area. “Pop Up Murat” vuole inserirsi tra questi interventi al fine di far percepire l’area come riconnessa al quartiere Murat e al “cannocchiale” di via Sparano.

Il concorso di idee non prevedeva premi in denaro ma solo la soddisfazione di avere contribuito a rendere più bello e significativo un angolo della città. Sono giunte numerose proposte, dagli elaborati progetti di artisti affermati agli schizzi dei bambini, passando per il semplice suggerimento di temi e immagini. Ogni proposta arrivata verrà presa in considerazione per gli ulteriori progetti di riqualificazione degli spazi del Teatro AncheCinema.

Per il muro oggetto del presente intervento è stata scelta l’idea di Angela Matarrese, un’artista barese di 37 anni, formatasi presso “La bottega” del maestro Massimo Lembo, appassionata di pittura ad olio e chiaroscuri. Angela è alla continua e costante ricerca di nuove tecniche da sperimentare. La curiosità la porta ad avere sempre lo sguardo attento verso l'analisi di nuovi particolari e sfumature da fissare nella mente per riportarli su tela. Angela si è proposta anche come artista che realizzerà l’opera.

L’idea di Angela è quella di rendere omaggio al maestro Ennio Morricone, scomparso quest’anno, il 6 luglio 2020. Morricone è stato un compositore, direttore d'orchestra e arrangiatore italiano tra i più influenti e prolifici, talento indiscusso della musica mondiale e divenuto celebre e immortale soprattutto grazie alle sue colonne sonore cinematografiche. Ha scritto le musiche per più di 500 film e serie tv, oltre che opere di musica contemporanea. Premio Oscar alla carriera, “per i suoi magnifici e multiformi contributi nell'arte della musica per film”. La figura di Morricone rispecchia in quest’opera la fusione perfetta di arti diverse, della musica e del cinema, del suono e delle immagini, dell’avanguardia artistica e dell’arte popolare, dell’arte riprodotta in serie (il cinema) e dell’arte rappresentata dal vivo (è stato anche direttore d’orchestra). In questo senso la sua figura può essere accostata ai principi fondanti di contaminazione artistica che caratterizzano il Teatro AncheCinema.

L’opera di street art renderà omaggio anche a “Nuovo Cinema Paradiso”, pluripremiato film del 1988 scritto e diretto da Giuseppe Tornatore, di cui Morricone firma la colonna sonora (un brano è stato composto dal figlio Andrea). È la storia di un cinema degli anni ’40-‘50, riferimento cittadino e centro di aggregazione, un'ode al cinema come arte popolare, capace di riempire non solo la sala ma anche la vita della gente. Il film racconta dell’ amore sconfinato per questa forma d’arte che attraversa le generazioni, ricongiungendo rinnovati linguaggi di creazione e produzione a rinnovati strumenti di proiezione e di rappresentazione. Il protagonista Totò, infatti, condensa in sé la figura del giovane proiezionista che proietta il cinema e dell’adulto regista che fa il cinema. La splendida colonna sonora di Morricone rispecchia il cuore sognante e malinconico del film. Il film racconta un pezzo della storia del cinema italiano che ricorda anche quello che fu il “Cinema-Teatro dei Ferrovieri”, inaugurato nel 1935, diventato “Lucciola” e nel 1974 “Royal”, dove adesso sorge il rinnovato Teatro polifunzionale AncheCinema. Ma a differenza della triste sorte toccata al Nuovo Cinema Paradiso, l’ex Cinema-Teatro Royal è stato salvato dalla probabile demolizione grazie all’iniziativa privata della società AncheCinema.

La società nel 2016 ha deciso che la monosala barese non meritasse solo nostalgiche e romantiche reminiscenze, ma un rilancio come rinnovato spazio capace di accogliere le espressioni dell’arte d’avanguardia (dal vivo e non) e di fungere da centro di aggregazione capace di offrire alla comunità servizi sempre più efficienti. AncheCinema ha fatto sua anche una visione che ricongiunge la produzione e la distribuzione con la rappresentazione. Infatti, oltre ad occuparsi di esercizio cinematografico, è anche casa di produzione e distribuzione, che ha già prodotto negli anni cortometraggi pluripremiati in festival internazionali e un’opera selezionata alla 67ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

In questi giorni, grazie al contributo dei partner Retake Bari e Vitalvernici e grazie al contributo dei volontari della Comunità Educativa per Minori dell’Area Penale "Chiccolino", sono partiti i lavori di recupero del muro oggetto di intervento. Successivamente partirà anche la realizzazione dell’opera di street art e le riprese del video che racconterà il progetto “Pop up Murat”. Il video verrà trasmesso durante l’evento conclusivo in streaming sui canali di AncheCinema.

L’opera di street art è un primo step verso la rinascita di una parte della città di Bari (il sottopasso Quintino Sella e Corso Italia), che ha l’opportunità di diventare cerniera tra i quartieri Murat, Libertà e Picone, anziché zona di confine, com’è percepita adesso.

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