Il riconoscimento

Premio “Città che legge” e 100mila euro dal Mibact per Bari Social Book e assessorato al Welfare

Saranno avviate ulteriori iniziative di sostegno alla promozione della lettura, in collaborazione con 80 realtà tra enti e istituzioni pubbliche e private della città di Bari

Cultura
Bari giovedì 31 gennaio 2019
di La Redazione
L'assessora Bottalico presenta
L'assessora Bottalico presenta "Generare Culture Nonviolente" © Comune di Bari

L’esperienza di Bari Social Book ha ottenuto, attraverso le nuove progettualità legate alla creazione di Biblioteche di Comunità, il riconoscimento di “Città che legge”, istituito dal Centro per il libro e la lettura afferente al MIBACT in collaborazione con l’ANCI in favore dei Comuni italiani impegnati a riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Grazie alla qualifica ottenuta, Bari si è candidata ai concorsi banditi ad hoc da Mibact e ANCI per il biennio 2018/2019, ottenendo l’ammissione a un finanziamento dell’importo di 100mila euro, 10mila dei quali di cofinanziamento a carico del Comune.

Nel corso della giunta comunale di ieri è stata formalizzata l’accettazione del finanziamento, grazie al quale saranno avviate ulteriori iniziative di sostegno alla promozione della lettura per favorire in particolare l’amore per i libri tra i più giovani nell’ambito della rete “Bari social Book, luoghi sociali per leggere”, promossa dal’assessorato comunale al Welfare in collaborazione con 80 realtà tra enti e istituzioni pubbliche e private, biblioteche, librerie, associazioni, enti non profit, strutture e servizi welfare per minori e adulti della città di Bari.

Confermando l’obiettivo di costruire una città solidale e attenta alle fasce di cittadinanza vulnerabili e l’importanza della lettura e della cultura come elementi di crescita personale e riscatto sociale capaci di determinare nuova consapevolezza dei diritti di cittadinanza e promozione delle pari opportunità, il progetto finanziato si svilupperà attraverso le seguenti azioni:

- creazione di nuovi Spazi Sociali per Leggere itineranti che coinvolgano porti, spiagge e il litorale metropolitano, e di presidi di lettura diffusi nei luoghi di cura e di sostegno sociale e nell’Istituto penale per i Minorenni di Bari e Istituto penitenziale adulti

- avvio delle Little Free Library con la realizzazione e l’installazione di casette di legno per lo scambio libero di libri per bambini-e e ragazzi-e diffusi per la città nei parchi e nei luoghi di aggregazione

- formazione di Lettori/trici & Cittadini/e attraverso la collaborazione civica delle/degli abitanti per la raccolta attiva di libri nuovi e usati

- avvio del Biblio pop, che consiste nell’allestimento diffuso di punti per il booksharing per favorire lo scambio e la lettura negli spazi e uffici pubblici della città

- servizio Libri volanti con la consegna a domicilio di libri a cura delle/degli anziane/i del Centro sociale polivalente comunale

- Piccoli e grandi bibliotecari crescono per la formazione di anziani/e, adulti, ragazzi/e finalizzata alla gestione e l’animazione degli Spazi Sociali per Leggere

- Biblio on-the-road tramite interventi con il Bibliobus Sociale per l’animazione alla lettura nelle piazze e nei luoghi di incontro informale

- Libri in Comune che prevede l’inserimento delle risorse bibliografiche della rete nel catalogo web Polo SBN “Terra di Bari” per la consultazione diretta da parte delle/dei cittadini/e

- Secret books attraverso incontri di lettura, allargati e improvvisi, con date e destinazioni comunicati attraverso la rete sociale in tempo reale

- Notti dei Racconti con letture animate, reading, eventi serali e notturni nei luoghi sociali per leggere gestiti dalla rete

Festival del libro sociale e di comunità che rappresenta un appuntamento annuale per vivere insieme momenti di bellezza ispirati all’arte e alle parole.

- Per dare forza alla realizzazione del progetto sarà siglato, a breve, il primo Patto cittadino per la lettura, finalizzato ad effettuare indagini di mercato per individuare possibili sponsor e attivare una call aperta, rivolta ad operatori culturali e/o altri enti, per le iniziative che, senza sostegno economico, potranno essere riconosciute nell’ambito del progetto.

Siamo molto felici che il Ministero abbia riconosciuto come buona pratica nazionale l’esperienza di Bari Social Book, un progetto a costo zero proposto dall’assessorato e accolto con passione dalla Biblioteca della Ragazze/i, fiore all’occhiello tra le esperienze di welfare culturale, apprezzato dai cittadini e tante realtà sociali e culturali che credono nella lettura come mezzo di crescita ed emancipazione sociale - commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. In questi anni abbiamo costituito una grande rete che ci ha permesso non solo di ottenere, per il secondo anno, la qualifica di Città che legge, ma anche un finanziamento ad hoc che utilizzeremo per ampliare le iniziative per tutta la città. Noi crediamo che l’amore per i libri e la lettura debbano uscire dai luoghi tradizionali per diffondersi nelle strade, nelle piazze, sulle spiagge e negli spazi sociali della città e arrivare fino alle persone più fragili e vulnerabili, promuovendo il diritto alla bellezza e all’accesso democratico alla conoscenza, in un’ottica di pari opportunità. A breve presenteremo l’avviso pubblico e organizzeremo la grande festa di Bari social book per premiare ogni singolo attore che ha reso possibile tutto ciò”.

Da maggio 2016 ad oggi sono 80 i soggetti - enti, istituzioni pubbliche e private, biblioteche, associazioni, enti non profit, strutture e servizi del welfare - che hanno aderito alla rete Bari Social Book, le cui azioni interessano tutti i 5 Municipi della città.

Oltre 100 gli adulti e adolescenti coinvolti nei percorsi formativi per la gestione degli Spazi sociali per Leggere - 14 quelli inaugurati dall’avvio della rete - che ad oggi hanno condiviso 100mila libri.

Quanto ai cittadini coinvolti, 7000 persone, tra adulti e bambini, hanno partecipato fin qui agli eventi e attività promossi dalla rete.

Bari Social Book ha promosso 3 grandi eventi cittadini (Estate 2016, Natale 2017, Estate 2018); 30 presentazioni di libri con autori e illustratori; 2 grandi flashbookmob (maggio 2017 e maggio 2018) oltre al numero zero del Festival del libro sociale e di comunità (settembre 2017).

La rete “#Bari Social Book - Luoghi Sociali per Leggere” è promossa dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari e dall’Ufficio del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia in collaborazione con soggetti pubblici e privati (assessorati, Municipi, Biblioteche, Librerie, Servizi di Welfare, Scuole, Istituto Penale Minorile, Teatri, Associazioni culturali e di volontariato, Enti non profit, Imprese sociali) che operano all’interno del territorio cittadino al fine di costruire una città più solidale e attenta alle fasce di cittadinanza più vulnerabili rilanciando e sottolineando l’importanza della lettura e della cultura come elemento di crescita personale e riscatto sociale, volano di promozione e coesione sociale, consapevolezza dei diritti di cittadinanza, leva per il cambiamento sociale e crescita complessiva della comunità e del territorio.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 31 gennaio 2019 alle 19:06 :

    Tante belle parole ma finora non si è visto davvero nulla di quanto raccontato, non in un libro. Rispondi a Franco