Il fatto

Operazione “Grande Carro", blitz dei Ros smantella organizzazione mafiosa: 48 misure cautelari

In carcere anche due funzionari regionali

Cronaca
Bari martedì 27 ottobre 2020
di La Redazione
Carabinieri Ros
Carabinieri Ros © web

Questa mattina all'alba i carabinieri del Ros e i colleghi dei comandi provinciali hanno dato esecuzione a misure cautelari emesse dal Tribunale di Bari nei confronti di 48 persone, indagate a vario titolo per associazione di tipo mafioso, riciclaggio, estorsione, concorrenza illecita con minaccia o violenza, sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi ed esplosivi, truffe per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Tra gli altri, in carcere anche tre funzionari regionali.

Rispondono di associazione a delinquere per i finanziamenti ad alcune società agricole che avrebbero truffato la Regione.

Uno di loro è il responsabile della attuale sottomisura 4.2 del Psr 2014-2020.

E' accusato anche di corruzione per aver preso 30mila euro, oltre a cisterne di nafta e l’uso di una automobile Hyundai per chiudere un occhio sui controlli.

Carcere anche un funzionario dell'ufficio di Foggia.

È finito in carcere anche M.C. agronomo, 61 anni, che si occupa di finanziamenti europei, a cui fa capo al momento il maggior numero di domande presentate in Regione (oltre mille) sul Piano di sviluppo rurale.

E' accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai fondi comunitari: secondo la Procura di Bari avrebbe sottoscritto una relazione che avallava le sovrafatturazioni presentate dagli imprenditori arrestati.

La truffa ai fondi europei erogati dalla Regione ammonta a circa 13 milioni.

Sono complessivamente 48 le persone indagate a vario titolo per associazione a delinquere di stampo mafioso, riciclaggio, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi e esplosivi, e truffe allo Stato per l'erogazione di fondi pubblici.

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