Il fatto

Fermano 2 minorenni che viaggiavano su una bici elettrica modificata: agenti aggrediti dai familiari

È accaduto in via De Gemmis. Per le minori e le altre donne è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria per minacce, resistenza e lesioni nei confronti di pubblici ufficiali, oltre alle varie contestazioni relativi al veicolo

Cronaca
Bari giovedì 13 agosto 2020
di La Redazione
Polizia Locale a Bari
Polizia Locale a Bari © n.c.

Fermano due minorenni su una bicicletta elettrica con dispositivi alterati e nasce una mini rissa con le minori e un gruppo di loro familiari giunti sul posto.

È accaduto ieri nel primo pomeriggio in via De Gemmis quando una pattuglia della Polizia Locale ha fermato due giovani donne (17 e 18 anni non ancora compiuti) che percorrevano la stessa via, entrambe a bordo del veicolo con motore elettrico ma che viaggiava senza pedalata ma azionando semplicemente la manopola collegata con il motore elettrico ausiliario.

Alla verifica tecnica operata in loco risultava evidente l'alterazione delle caratteristiche tecniche del mezzo che risultava trasformato da bicicletta a pedalata assistita in un vero ciclomotore e che quindi era in circolazione in violazione di una serie di prescrizioni del codice della strada.

Alle contestazioni delle violazioni le due donne minori reagivano con minacce, assalto fisico nei confronti dei due agenti e tentativo di sottrarre il mezzo per allontanarsi, fino a colpire finanche il veicolo di servizio con calci e pugni, e uno degli agenti che si frapponeva tra le donne e il veicolo di servizio.

Sul posto giungeva anche la madre di una delle 2 minori ed altre donne che congiuntamente tentavano di aggredire gli uomini in divisa (nel frattempo erano giunte altre 2 pattuglie sul posto) e sottrarre il veicolo.

Uno degli agenti intervenuti ha subito lesioni lievi per 5 giorni di prognosi, mentre una delle minori in preda ad un vero raptus di violenza compulsiva è stata trattata sul posto da una autoambulanza del 118 fatta giungere sul posto dalla Polizia Locale.

Identificate le minori e le altre donne giunte sul posto, che sono state denunciate all'autorità giudiziaria per minacce, resistenza e lesioni nei confronti di pubblici ufficiali.

Contestata alla conducente la guida senza patente valida per il mezzo condotto, senza copertura assicurativa (trattandosi di bicicletta elettrica alterata trasformata in un ciclomotore), veicolo senza immatricolazione e privo di targhe, che la mancanza del casco protettivo per entrambe le minorenni.

Il veicolo è stato sequestrato per la successiva confisca e distruzione.

«Grazie alla inciviltà ed arroganza di chi viola coscientemente le più elementari regole del codice della strada ed ad episodi come questi di piccola violenza urbana in danno delle forze di Polizia Locale che vigilano sulle nostre strade - è il commento della Polizia Locale - , ben 3 pattuglie sono state distolte per ore dagli ordinari servizi istituzionali per l'emergenza in atto. Il percorso verso una compiuta educazione al rispetto civico degli altri e del codice della strada nelle nostre città è ancora lungo, ma non arduo e impossibile; l'azione costante di controllo e vigilanza sulle strade della nostra Polizia Locale sarà continua e puntuale».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 13 agosto 2020 alle 08:37 :

    Purtroppo è facile facile fare le multe per sosta vietata ma necessario andare oltre, nella lotta all'incivilta'. E quindi non si capisce perché il Comando dei vigili abbia ritenuto utile sottolineare che "tre pattuglie sono state distolte". Rispondi a Franco