Il fatto

Carabinieri in azione a Carbonara e Ceglie del Campo: un arresto e due denunce

Detenzione di armi clandestine, maltrattamento di animali protetti e realizzazione di una discarica abusiva i reati individuati e perseguiti

Cronaca
Bari giovedì 21 maggio 2020
di La Redazione
Carabinieri in azione a Carbonara e Ceglie del Campo
Carabinieri in azione a Carbonara e Ceglie del Campo © n.c.

Lo scorso fine settimana i militari della Stazione di Bari Carbonara, unitamente al nucleo CC Forestali CITES e NIPAAF Bari, supportati dallo Squadrone CC eliportato Cacciatori “Puglia”, hanno eseguito una serie di controlli e perquisizioni domiciliari nel territorio dei quartieri di Carbonara e di Ceglie del Campo.

Una perquisizione domiciliare è stata eseguita a seguito di una denuncia di minaccia aggravata sporta nei confronti di un 27enne pluripregiudicato del posto, per il presunto possesso di una pistola.

Nel corso delle operazioni, i militari hanno effettivamente rinvenuto, abilmente occultate nella camera da letto, una pistola semiautomatica calibro 9 corto con matricola abrasa; una pistola “BRUNI” 315 auto calibro 8 mm, con matricola punzonata e modificata a calibro 6,35; nr. 25 cartucce di vario calibro e nr.6 cartucce a salve calibro 8 mm.

Il soggetto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, è stato arrestato e accompagnato presso la locale Casa Circondariale.

Successivamente, i Carabinieri sono intervenuti in due distinte abitazioni site nelle campagne di Ceglie del Campo. Nella prima hanno scoperto una discarica abusiva di 10 mila mq., ove era in atto la combustione di rifiuti pericolosi costituiti da materiale plastico/ferroso di vario genere e, sempre nello stesso terreno, hanno trovato 8 equini (cavalli, pony e asini), 11 ovini (capre e pecore) e 72 volatili (piccioni, galline e oche), allevati in modo insalubre e sul sedime della medesima discarica. Il proprietario della abitazione, pluripregiudicato 48enne, è stato denunciato per realizzazione discarica abusiva, combustione di rifiuti pericolosi e per maltrattamento di animali.

Nella seconda abitazione, invece, i militari hanno trovato 11 tartarughe appartenenti ad una specie protetta, quindi hanno denunciato il possessore, un 59enne pluripregiudicato, per illecita detenzione animali protetti

Le testuggini sono state sottoposte a sequestro e acquisite dal nucleo CC Forestali CITES per il successivo affidamento ad un ente autorizzato.

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