Il provvedimento

Emergenza coronavirus, i dipendenti comunali dovranno compilare il "diario dei contatti"

Una misura di sicurezza per garantire alle autorità sanitarie l’accesso rapido alle informazioni utili per la ricostruzione della filiera dei contatti e intervenire nel minor tempo possibile in caso di positività di un soggetto

Cronaca
Bari lunedì 23 marzo 2020
di La Redazione
Palazzo di Città a Bari
Palazzo di Città a Bari © barilive

Da questa mattina tutti i dipendenti comunali che si recano sul luogo di lavoro dovranno a fine giornata compilare il “Diario dei contatti”, un form elettronico accessibile anche via internet. Sul ‘Diario’ il dipendente deve segnalare tutti i colleghi con cui entra in contatto durante la giornata lavorativa.

L’Amministrazione ha così voluto introdurre questa ulteriore misura di sicurezza per i dipendenti comunali in modo da garantire in ogni momento alle autorità sanitarie l’accesso rapido alle informazioni utili per la ricostruzione della filiera dei contatti e poter intervenire così nel minor tempo possibile in caso di positività di un soggetto. Sarà possibile per l’Amministrazione isolare il più possibile le aree di contagio, nell’interesse dei dipendenti e dei cittadini che sono i destinatari dei servizi pubblici.

Strettamente connessa alla introduzione del ‘Diario’, l’amministrazione ha aumentato le misure di sorveglianza sanitaria per i dipendenti che continuano a dover svolgere la loro attività in presenza. In accordo con il medico competente e' stata commissionata la somministrazione di un test rapido per l’accertamento di eventuali casi positivi COVID-19 nel personale in servizio. Entro una settimana tutti i dipendenti comunali, a partire dalla Polizia Locale e dagli altri settori maggiormente esposti alle relazioni con il pubblico, saranno sottoposti ad un test periodico per valutare la presenza di eventuali casi positivi al COVID- 19.

Sulla esperienza di quello che sta avvenendo in altri territori del nostro Paese – spiega il sindaco Decaroabbiamo la possibilità di agire con qualche giorno di anticipo e stiamo cercando di fare il possibile per garantire la sicurezza dei dipendenti comunali, favorendo forme di smart working per quelli che non hanno la necessità di recarsi sul posto di lavoro e allo stesso tempo cercando di proteggere tutte le persone che si recano in ufficio per aiutare la città ad andare avanti. Il “diario dei contatti” e i test rapidi periodici consentiranno di monitorare costantemente la salute dei nostri dipendenti, che lo voglio ricordare a tutti, continuano a fornire servizi importantissimi per i cittadini. In questo momento così delicato per il sistema sanitario, è dovere di ogni datore di lavoro aumentare il monitoraggio della salute del proprio personale, lavorando per la riduzione drastica della presenza e poi attraverso lo screening di chi è costretto a restare in servizio in presenza. Lavorare in anticipo, significa mitigare i contagi da asintomatici e pesare il meno possibile sul nostro sistema sanitario regionale”.

Nella giornata di ieri si è definito con le aziende partecipate, l’estensione di questo “protocollo di sicurezza”, messo a punto in questi giorni per i dipendenti comunali, a tutti i lavporatori delle aziende comunali, che sono a contatto con i cittadini e che continuano a svolgere un lavoro fondamentale per garantire i servizi essenziali.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 23 marzo 2020 alle 11:29 :

    Le novità non sempre giovano, qualcuno ricorderà che tempo fa gli sportelli comunali erano dotati di un vetro di protezione (oggi sarebbe utilissimo) ma poi si decise per semplici scrivanie con un maggiore contatto col cittadino. Forse ci toccherà tornare al passato. Rispondi a Franco