Si attendono eventuali indicazioni dalla Regione. Dai ministeri: per ora non c’è motivo di stop

Coronavirus, le Università fanno rete: una task force tra gli atenei pugliesi

Il rettore Cupertino: «Dobbiamo innanzitutto scambiarci informazioni»

Cronaca
Bari lunedì 24 febbraio 2020
di La Redazione
Politecnico di Bari
Politecnico di Bari © n.c.

Il Politecnico di Bari sta seguendo con la massima attenzione l'evoluzione della diffusione del coronavirus. In attesa delle eventuali indicazioni che potranno arrivare nelle prossime ore dalla task force della Regione Puglia, il rettore Francesco Cupertino ha intanto concordato con i rettori dell’Università di Bari, Stefano Bronzini, di Foggia, Pierpaolo Limone, del Salento, Fabio Pollice e Lum, Emanuele Degennaro, di costituire un apposito gruppo di lavoro congiunto tra i due atenei, come richiesto dal presidente della Crui-conferenza dei rettori delle università italiane, Ferruccio Resta.

«Abbiamo bisogno – dichiara Cupertino –di scambiarci innanzitutto informazioni verificate e tempestive. Lavorando in sinergia – aggiunge il rettore del Politecnico – potremo essere pronti a mettere in campo, se sarà necessario, ogni azione utile a salvaguardare la salute dei nostri studenti e dipendenti».

In concomitanza con l’avvio delle lezioni del secondo semestre, il rettore Cupertino ha dato oggi disposizioni perché i docenti del Politecnico riepiloghino ai propri studenti le principali raccomandazioni del ministero della Salute per limitare la diffusione del virus.

Per quanto riguarda la Regione Puglia, lo stesso ministro dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, d’accordo con quello della Salute, Roberto Speranza, hanno ribadito che «misure restrittive dell'attività didattica nelle Università possono essere adottate dai singoli atenei esclusivamente in seguito a precise disposizioni ministeriali, di concerto con la Regione, alle quali è fatto obbligo di attenersi». E che «al momento attuale non sono previste per gli Atenei della Regione Puglia misure cautelari» invitando i rettori a rispettare il calendario didattico, senza alcuna sospensione o dilazione».

Lascia il tuo commento
commenti