Il fatto

Nessun caso di coronavirus in Puglia: negativo anche un paziente di Bisceglie ricoverato a Bari

Il direttore Montanaro tranquillizza la popolazione pugliese: «Testata ancora una volta la tempestività della presa in carico dei pazienti e della diagnostica specialistica di alto livello dei centri regionali di riferimento»

Cronaca
Bari mercoledì 12 febbraio 2020
di La Redazione
Coronavirus
Coronavirus © n.c.

Nessun caso di coronavirus Puglia.

A dirlo è il direttore del dipartimento Politiche della salute, Vito Montanaro.

«Anche se non si trattava di un caso sospetto - ha dichiarato Montanaro -, il paziente di Bisceglie, trasportato presso il reparto di Malattie infettive del Policlinico di Bari, è risultato negativo a tutti i test eseguiti, compreso quello per il nuovo Coronavirus».

«Il paziente - ha detto ancora Montanaro - sta bene e non ha nessun problema. Ancora una volta, l’invito è a non farsi prendere dal panico. Il solo fatto di provenire dalla Cina non giustifica allarmi né sanitari né tantomeno mediatici. La gestione del caso ha, comunque, permesso di testare sul campo, ancora una volta, la tempestività della presa in carico dei pazienti e della diagnostica specialistica di alto livello dei centri regionali di riferimento. Il lavoro della task force e il protocollo operativo - ha concluso il direttore - consentono di poter tranquillizzare la popolazione pugliese».

Sono intanto migliaia i passeggeri sottoposti a misurazione della temperatura corporea nell'Aeroporto di Bari nell'ambito dei controlli legati all'emergenza coronavirus. "Non sono preoccupati, arrivano col sorriso - spiega il dottor Luca Mascolo, responsabile dell'Usmaf di Puglia, Calabria e Basilicata del Ministero della Salute - spesso sono contenti di aver contribuito a questo tipo di controllo, perché è nell'interesse di tutti e in una situazione di emergenza tutti devono fare il proprio dovere". Gli accertamenti sono gestiti da Ministero della Salute con Protezione civile e alcune associazioni di volontariato, Corte Rosse e Ordine di Malta, che su tre postazioni controllano, con termometri a infrarossi, i passeggeri di provenienza internazionale, area Schengen ed extra Schengen, e quelli provenienti da Roma Fiumicino, "perché lì per problemi logistici - spiega Mascolo - non tutti i transiti vengono intercettati".

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