Il fatto

Operazione della Polizia “Rail Safe Day” nelle stazioni di Puglia, Basilicata e Molise

A Bari la Polizia Ferroviaria ha rintracciato ed aiutato un ragazzo affetto da sindrome di Down salito su un treno sbagliato

Cronaca
Bari mercoledì 12 febbraio 2020
di La Redazione
Polfer in azione a Bari Centrale
Polfer in azione a Bari Centrale © n.c.

602 persone controllate nel corso dell’operazione denominata “RAIL SAFE DAY”, attuata nella giornata di ieri 11 febbraio dalla Polizia Ferroviaria per prevenire i comportamenti scorretti in ambito ferroviario, spesso causa di investimenti, con particolare riguardo ai luoghi in cui dette criticità si possono maggiorante verificare, come passaggi a livello. Ventidue stazioni e 6 località sensibili presidiate da parte dei 74 operatori.

E’ solo una delle iniziative poste in essere dalla Polizia Ferroviaria per ridurre l’incidentalità legata ad investimenti di natura accidentale.

A tale proposito il Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise, anche quest’anno, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale, sta sviluppando il progetto “Train…to be cool” nelle scuole, programma ideato dal Servizio di Polizia Ferroviaria di concerto con il Ministero dell’Istruzione, che prevede momenti d’incontro e dialogo tra Polizia Ferroviaria ed studenti.

Nell’anno scolastico 2018/2019 il Compartimento ha coinvolto oltre 6.000 studenti, organizzando incontri in 46 Istituti scolastici. L’obiettivo è quello di stimolare nei giovani la consapevolezza dei rischi presenti nello “scenario ferroviario” e diffondere tra di loro la cultura della legalità e della sicurezza, sensibilizzandoli per la propria e altrui incolumità.

Durante i predetti controlli la Polizia Ferroviaria ha rintracciato un ragazzo affetto da sindrome di Down, salito nella Stazione di Bisceglie su un treno regionale della tratta Foggia – Bari, a bordo del quale avrebbe dovuto trovare ad attenderlo un docente universitario per proseguire insieme il viaggio fino a Bari e partecipare ad un evento presso l’Ateneo. L’allarme è stato lanciato dal padre del ragazzo che, a distanza di qualche minuto dalla partenza, resosi conto di aver fatto salire il figlio sul treno sbagliato, chiedeva aiuto alla Polizia Ferroviaria affinché lo rintracciasse. Personale del Settore Operativo di Bari Centrale, acquisita la notizia, è salito a bordo del treno interessato, rintracciando immediatamente il giovane che era rimasto seduto e si mostrava spaesato. Negli Uffici di Polizia il ventottenne studente universitario è stato affidato al professore nel frattempo sopraggiunto.

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