Il fatto

Furto al centro bimbi autistici: ladri rubano cassa e macchinetta per caffè. Decaro: "Si vergognino"

L'annuncio in un post su Facebook: «Colpire la nostra casa significa colpire noi genitori, colpire i nostri sogni, permettere allo sconforto di prendere il sopravvento». La struttura inaugurata a settembre scorso

Cronaca
Bari martedì 07 gennaio 2020
di La Redazione
Furto al centro bimbi autistici: ladri rubano cassa e macchinetta per caffè
Furto al centro bimbi autistici: ladri rubano cassa e macchinetta per caffè © n.c.

Ladri senza cuore si sono introdotti nel centro per bimbi autistici di Bari, mettendolo a soqquadro, alla ricerca di qualcosa da rubare. Nel mirino dei malviventi è finita Casa Pandora, in via Napoli, inaugurata a settembre scorso, in cui proprio questo mese dovrebbero prendere avvio a pieno regime le attività e le terapie per i bimbi assistiti.

A dare notizia del furto, con un post su Facebook è l'associazione che lo gestisce, Asfa Puglia: «Siamo davvero dispiaciuti. Colpire la nostra casa significa colpire noi genitori, colpire i nostri sogni, permettere allo sconforto di prendere il sopravvento. Siamo quotidianamente impegnati come volontari nel raccogliere fondi per far si che il nostro centro diventi un posto meraviglioso e che aiuti i nostri figli a crescere serenamente, e tanti sacrifici sono stati vanificati da qualche ladruncolo in cerca di chissà cosa».

I ladri sarebbero entrati forzando e danneggiando la finestra di un bagno a piano terra, portando via una cassa per l'amplificazione con microfono, utilizzata durante gli eventi itineranti organizzati da Asfa Puglia, una macchinetta per il caffè, alcuni cavi elettrici e giochi educativi per i bambini.

Il sindaco Decaro esprime solidarietà e vicinanza alle famiglie che da sole, grazie ai loro sforzi e alla loro determinazione, con la collaborazione e il sostegno di soggetti privati, hanno avviato le attività del centro: “La cosa che più sorprende di questa vicenda è la voglia dei genitori che hanno dato vita alla Casa di Pandora, di archiviare rapidamente l’accaduto e andare avanti ricominciando, sin da subito, a sorridere con i loro bambini, che ogni giorno in quel centro trovano sostegno, ascolto, attività ludiche e formative e una comunità di riferimento. Questo dipende sicuramente dal fatto che le famiglie che animano l’associazione ASFA Puglia sono composte da donne e uomini abituati a guardare il lato positivo delle cose che accadono nella vita. Noi, però, dobbiamo essere capaci di indignarci per conto loro, dobbiamo vergognarci di quei nostri concittadini che la scorsa notte hanno violato la bellezza di quel luogo e, se anche non hanno portato via oggetti di grande valore, hanno compiuto ugualmente un’azione indegna. Alle famiglie dell’associazione ASFA va tutto il sostegno della comunità barese, una comunità che invece è fatta di persone per bene che mi auguro condannino, insieme a me, questo gesto vile”.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 08 gennaio 2020 alle 13:18 :

    Non dobbiamo aspettare che si vergognino, dobbiamo prenderli e basta. Rispondi a Franco

  • Telegrafo roberto ha scritto il 07 gennaio 2020 alle 20:37 :

    Ma che cazzo volevano trovare i diamanti Rispondi a Telegrafo roberto

  • franco paulicelli ha scritto il 07 gennaio 2020 alle 18:42 :

    bravo Sindaco sono orgoglioso di essere rappresentato da te Rispondi a franco paulicelli

    Maria P. ha scritto il 08 gennaio 2020 alle 15:20 :

    Ma cosa ha detto o fatto in questo caso il Sindaco Decaro per suscitare in te tanta disinteressata ammirazione? Rispondi a Maria P.