Il fatto

Botti illegali, due sequestri della Polizia a Bari e Modugno

​Numerose, inoltre, anche quest’anno nel territorio di Bari e della Città Metropolitana le iniziative volte a sensibilizzare i cittadini sull’uso corretto dei fuochi artificiali di fine anno

Cronaca
Bari lunedì 30 dicembre 2019
di La Redazione
Artificieri della Polizia
Artificieri della Polizia © n.c.

Numerose anche quest’anno nel territorio di Bari e della Città Metropolitana le iniziative volte a sensibilizzare i cittadini sull’uso corretto dei fuochi artificiali di fine anno.

La Polizia di Stato ha ideato e promosso la campagna #FESTEGGIAINSICUREZZA”, che si è articolata con numerosi incontri tenutisi in molte scuole e piazze di Bari e della Città Metropolitana, ottenendo anche un ampio riscontro sui social network.

Durante gli incontri soprattutto rivolti ai giovani, sono intervenuti gli specialisti del Nucleo Artificieri della Polizia di Stato dell’ U.P.G.S.P. della Questura di Bari, che come ogni anno, con perizia tecnica, hanno illustrato ai ragazzi i pericoli celati dietro l’uso dei “botti”, fornendo preziosi consigli sui rischi di quelli illegali e sull’utilizzo corretto degli artifici natalizi legali, servendosi di simulazioni controllate che hanno di certo catturato l’interesse dei ragazzi coinvolti.

Nei giorni che hanno preceduto le festività natalizie gli Artificieri della Polizia di Stato della Questura di Bari hanno incontrato e dialogato con oltre 1200 ragazzi di età compresa tra i 7 e i 18 anni, al fine di sensibilizzarli sulla prevenzione dei danni causati dall’uso improprio dei ‘botti’ di fine anno.

La campagna ha visto i poliziotti impegnati anche nelle consuete attività di contrasto alla commercializzazione e all’uso di botti illegali, durante le quali sono stati effettuati due importanti sequestri, di cui il primo all’interno di un locale nella città vecchia in uso ad un pluripregiudicato barese, ove sono stati rinvenutifuochi d’artificio non conformi alla normativa in vigore, privi di etichettatura non riconosciuti e non omologati dal Ministero dell’Interno: 124 artifizi pirotecnici, 3 batterie di “tubi” da 50 colpi, 620 petardi, 41 fontane, 5.500 petardi “mini cicciolo”, 25 petardi “Zeus”, 350 “candele romane”, 287 “pop pop”, 1440 bottigliette “popper”, per i quali l’uomo è stato deferito in stato di libertà;

il secondosequestro, in località Modugno, all’interno di un eserciziocommerciale per la vendita all’ingrosso e al dettaglio di articoli casalinghi, ove i poliziotti hanno rinvenuto due intere scaffalature con manufatti pirotecnici di categorie equiparabili alla 5^ categoriagruppo C, per il peso lordo complessivo di 300 Kg,e per i quali è obbligatoria la licenza di P.S. sia per la tenuta che per la vendita, procedendo, anche in questo caso, a deferire in stato di libertà il titolare dell’attività.

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