Il fatto

Stadio San Nicola: il vento fa volare via un altro «petalo»

Uno dei teloni corrispondenti alla porta numero 8 è stato distrutto dallo scirocco

Cronaca
Bari domenica 17 novembre 2019
di La Redazione
Stadio San Nicola: il vento fa volare via un altro «petalo»
Stadio San Nicola: il vento fa volare via un altro «petalo» © FB Petruzzelli

Il forte vento di scirocco che sta soffiando in queste ore ha distrutto uno dei 'petali', i teloni di copertura dell'imponente impianto realizzato da Renzo Piano.

Il telone, in particolare, è quello corrispondente alla porta numero 8.

I teli ormai hanno 30 anni, sono usurati, tanto che si invoca a gran voce la necessità di sostituirli: domani ci sarà un sopralluogo per rimuovere le parti attaccate alla struttura.

«Oggi - scrive su facebook l'assessore Petruzzelli - , per colpa del forte vento di scirocco, si è rotto purtroppo un altro telo della copertura dello stadio San Nicola: il telo centrale della curva Nord. Io sono sempre più convinto che dovremmo rimuoverli tutti perché sono vecchi, hanno esaurito il loro ciclo di vita (hanno ormai 30 anni), e perché più che una vera e propria copertura, quei teli hanno prevalentemente una funzione estetica, ma che oramai è compromessa con i pochi sani rimasti. Voi cosa ne pensate? Abbiamo già preso contatti con i collaboratori di Renzo Piano non solo per far progettare e quantificare economicamente una nuova copertura fatta con le moderne tecnologie ma per ripensare lo stadio San Nicola. Non serve un progetto faraonico che costi diverse decine di milioni di euro, ma interventi più contenuti che riducano il numero dei posti a sedere, lascino immutata l'estetica esterna dello stadio e garantiscano una reale copertura dalla pioggia. In poche parole che trasformino il San Nicola in uno stadio moderno ma senza abbattere una struttura vincolata che rappresenta comunque un'architettura di pregio».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 17 novembre 2019 alle 23:36 :

    Richiamare Renzo Piano? Per fare nuovi danni? Rispondi a Franco