I fatti all'inizio del 2018:

Morì dissanguata dopo una caduta: chiesto rinvio a giudizio per il compagno

La ragazza, 20 anni, sfondò un portone a vetro che le recise l'arteria femorale

Cronaca
Bari venerdì 11 ottobre 2019
di La Redazione
Tribunale
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La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio preterintenzionale per il 23enne barese Ivan Bufano, accusato di aver causato il decesso della compagna convivente Angela De Rosa, di 20 anni, morta dissanguata il 6 gennaio 2018 dopo essere caduta su un portone a vetri che, infrangendosi, le recise l’arteria femorale. L'udienza preliminare inizierà il 10 gennaio 2020.

Stando alle indagini dei carabinieri, coordinate dal pm Bruna Manganelli, i due stavano litigando prima in auto, dove l'indagato avrebbe «ripetutamente picchiato con pugni e gomitate» la ragazza, e poi il litigio sarebbe proseguito nel portone di casa dei genitori di lui, nel quartiere Catino di Bari. Lì l’avrebbe «trattenuta a sé, afferrandola con violenza per il braccio, strattonandola e impedendole il libero movimento». Lei, nel tentativo di divincolarsi dalla presa, sarebbe andata a sbattere contro il vetro del portone d’ingresso, infrangendolo e ferendosi. Morì alcune ore dopo al Policlinico di Bari. Agli atti dell’indagine ci sono le immagini dei video delle telecamere poste all’esterno del portone, incrociate per la ricostruzione dei fatti con i rilievi degli investigatori e con l’esito degli accertamenti medico-legali.

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