Il fatto

Contrabbando di sigarette: sequestrati 15 chili di “bionde”

Due operazioni dei Baschi Verdi del Comando Provinciale di Bari

Cronaca
Bari venerdì 11 ottobre 2019
di La Redazione
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Le "bionde" sequestrate di Baschi Verdi © n.c.

Due i responsabili individuati, in altrettante operazioni di servizio, dai Baschi Verdi del Comando Provinciale di Bari: il primo utilizzava l’auto di un familiare per il trasporto di “bionde” occultando il carico all’interno di bustoni neri per la spazzatura; il secondo, invece, utilizzava la sua autovettura come fosse un vero e proprio tabaccaio “ambulante”.

E’ successo a Bari nei popolari quartieri San Paolo e Libertà dove, nel contesto della quotidiana, incessante attività di contrasto agli illeciti e, in particolare, al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, sono stati maggiormente intensificati i servizi di controllo economico del territorio dai finanzieri del Comando Provinciale di Bari.

Nella prima occasione, l’attenzione dei “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego Bari è stata attirata da un’autovettura che, a velocità sostenuta, si aggirava per le strade del periferico quartiere San Paolo.

I finanzieri, insospettiti dalle repentine manovre, decidevano di sottoporre a controllo l’auto ed i suoi due occupanti rinvenendo, nel bagagliaio, due bustoni neri utilizzati solitamente per la spazzatura, al cui interno si trovava occultato tutto il “carico” di bionde, circa 10 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri privi del sigillo del Monopolio di Stato.

Nel secondo caso, sempre agli stessi Baschi Verdi, non è sfuggito il curioso ed inusuale “andirivieni” di persone nei pressi di un’autovettura parcheggiata su una pubblica via del centralissimo quartiere Libertà.

Gli approfondimenti, stavolta, sono partiti proprio da quella strana circostanza: infatti, i successivi appostamenti e le conseguenti operazioni di perquisizione dell’autovettura hanno permesso di “scovare” all’interno del bagaglio dell’auto, solo una parte delle sigarette; l’altra è stata, invece, scoperta durante la perquisizione dell’abitazione del “contrabbandiere”, celata in un sacco nero abilmente occultato dietro un divano nel soggiorno.

In tale circostanza i tabacchi lavorati esteri sottoposti a sequestro sono stati pari a 4 chilogrammi.

In entrambi i casi, a carico dei responsabili, un sessantenne incensurato barese ed un pluripregiudicato residente nella “città vecchia”, sono state comminate le relative sanzioni amministrative pari, complessivamente, a circa 23 mila euro che si triplicherebbero nell’ipotesi in cui il pagamento non avvenisse entro 60 giorni dalla contestazione dell’illecito.

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