Il fatto

Nomina InnovaPuglia, Emiliano: «E' tutto regolarissimo»

Il commento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano con riferimento alle notizie dell’indagine sulla nomina di Francesco Spina a consigliere della società Innovapuglia

Cronaca
Bari mercoledì 12 giugno 2019
di La Redazione
Emiliano a Torino per gli operai ex OM
Emiliano a Torino per gli operai ex OM © n.c.

È tutto regolarissimo. Non abbiamo nessuna preoccupazione” è il commento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano con riferimento alle notizie dell’indagine sulla nomina di Francesco Spina a consigliere della società Innovapuglia.

Al governatore - riferisce il quotidiano Repubblica stamattina - sarebbe stato notificato un avviso di proroga delle indagini preliminari per abuso d'ufficio in relazione alla nomina di Francesco Spina (ex sindaco di Bisceglie) come consigliere della società InnovaPuglia, che gestisce gli appalti centralizzati della Regione. Il provvedimento sarebbe stato notificato nei giorni scorsi, al termine di un'inchiesta del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria dellla Guardia di Finanza di Bari.

L’inconferibilità - dichiara Emiliano - è stata esclusa dall’Anac e dagli uffici del Gabinetto del Presidente perchè Spina è un semplice consigliere di amministrazione senza deleghe. La inconferibilità dei sindaci riguarda solo il ruolo di presidente con deleghe o di amministratore delegato. In caso di consiglieri di amministrazione senza deleghe non sussiste. Il reato quindi tecnicamente non sussiste. I reati che invece sussistono ed anzi si ripetono (e che sono stati da me già denunziati al Procuratore della Repubblica), sono quelli dei pubblici ufficiali che veicolano notizie coperte dal segreto istruttorio, che poi vengono diffuse, determinando una rivelazione del segreto di ufficio e conseguentemente un danno alla mia immagine con dettagli privi di alcun rilievo penale. Non discuto la notizia della richiesta di proroga delle indagini, ma la minuziosa descrizione del merito dell’indagine dettagliatamente riportata dalla stampa ed ignota al diretto interessato, perché non descritta neanche nella citata richiesta. A questo punto, accanto al rapido accertamento della verità, è inevitabile - e sono fiducioso - che la magistratura faccia di tutto per individuare questi pubblici ufficiali che si pongono al di fuori della legge anziché tutelarla.”

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I commenti degli utenti
  • Marco ha scritto il 12 giugno 2019 alle 15:37 :

    Se le cose stanno come dice lui sarebbe un clamoroso errore della Procura. Tanto marchiano da farci venire il sospetto che invece a non raccontarla giusta sia Emiliano. Che per la incompatibilità ci sia differenza tra un "semplice" consigliere di amministrazione e il presidente o l'ad è tutto da dimostrare. Rispondi a Marco