Il fatto

Soldi in cambio di voti: sulle elezioni comunali a Bari indagherebbe la Procura

La Procura - scrive il quotidiano Repubblica - avrebbe aperto più fascicoli d’inchiesta sulla base delle informative depositate nei giorni scorsi dalla Digos

Cronaca
Bari giovedì 06 giugno 2019
di La Redazione
Tribunale di Bari
Tribunale di Bari © Tranilive.it

Sarebbe stata aperta una inchiesta per «voti di scambio» alle elezioni che il 26 maggio hanno rinnovato il Consiglio comunale del capoluogo pugliese.

«La Procura - scrive il quotidiano Repubblica - ha aperto più fascicoli d’inchiesta sulla base delle informative depositate nei giorni scorsi dalla Digos. I reati sarebbero stati commessi nel corso della campagna elettorale da esponenti di diversi schieramenti politici».

Ai diversi fascicoli, tutti al momento a carico di ignoti, lavorerebbero più magistrati.

Dopo il voto, la Digos avrebbe ascoltato gli autori delle «denunce circolate sui social» anche prima delle elezioni. Altre segnalazioni sarebbero giunte in Questura, in forma anonima o firmate.

Diversi i metodi di pagamento ipotizzati, anche direttamente in denaro («dai 30 ai 50 euro», si legge) o attraverso rimborsi di rappresentanti di lista, o promesse di lavoro.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 06 giugno 2019 alle 22:40 :

    Quella delle indagini sui soldi in cambio di.voti sembra ormai una tappa obbligata di ogni votazione. Come obbligato pare il nulla di fatto conseguente. Rispondi a Franco