Il fatto

Bari, donna uccisa e chiusa nell'armadio: slitta la sentenza, ordinata nuova perizia

La Corte ha deciso di rinviare la decisione, disponendo una perizia: gli accertamenti riguarderanno alcune macchie di sangue trovate sul soffitto della stanza dove la donna morì accoltellata, a Madonnella

Cronaca
Bari lunedì 13 maggio 2019
di La Redazione
Tribunale
Tribunale © n. c.

Nuovi accertamenti tecnici e medico legali sono stati disposti dalla Corte di Assise di Bari nel processo sulla morte della 48enne Donata De Bello, il cui corpo fu trovato il 13 luglio 2017 nella sua casa al quartiere Madonnella di Bari.

Il corpo, che presentava ferite di arma da taglio, fu trovato chiuso in un armadio nella camera da letto, avvolto in un cellophane e poi in un tappeto, e legato con delle corde.

Oggi i giudici avrebbero dovuto decidere sulla richiesta di condanna a 23 anni di reclusione per l’ex compagno della vittima, il 33enne barese Marco Basile, accusato di omicidio volontario e occultamento del cadavere.

Dopo le discussioni delle parti, le repliche e alcune ore di camera di consiglio, la Corte ha però deciso di rinviare la decisione, disponendo una perizia.

In particolare, gli accertamenti riguarderanno alcune macchie di sangue trovate sul soffitto della stanza dove la donna morì accoltellata, e le contusioni sul corpo della vittima.

Lascia il tuo commento
commenti