Il fatto

Arrestati dai Carabinieri i sei albanesi che si sono affrontati a Rutigliano

Due di loro erano armati di pistola e ascia, gli altri di cacciavite. Quattro di loro, a bordo di una Bmw, hanno tentato di investire gli altri due connazionali

Cronaca
Bari venerdì 15 marzo 2019
di La Redazione
Carabinieri Andria
Carabinieri Andria © n.c.

Sono finiti in carcere gli albanesi che hanno scatenato tra di loro una rissa ieri a Rutigliano.

Nel primo pomeriggio, i Carabinieri di Rutigliano e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Triggiano sono intervenuti in via Mola, dove i sei uomini si stavano affrontando.

In strada, uno di loro impugnava una pistola, un altro aveva invece un’ascia e gli altri si affrontavano con cacciavite e frustino.

Quattro degli albanesi salivano poi a bordo di una Bmw con l’intento di investire, per ben due volte, gli altri due connazionali, alla guida di una Peugeot 206 SW, rendendosi responsabili di tentato omicidio in concorso nei loro confronti.

Durante tali manovre spericolate, la Bmw andava a scontrarsi contro una autovettura parcheggiata e successivamente, eseguendo una manovra di testa-coda, terminava la corsa schiantandosi contro un albero.

L’occupante della Peugeot riportava ferite al volto ed alla testa rendendo necessario il suo trasporto d’urgenza, tramite “118”, al Policlinico di Bari, dove veniva ricoverato presso il Reparto di Chirurgia plastica.

L’immediato intervento dei militari consentiva di bloccare subito 4 dei contendenti e di identificare e rintracciare gli altri due connazionali che si erano dati alla fuga, uno dei quali è stato trovato in possesso della pistola utilizzata nell’aggressione.

Al termine degli accertamenti, in tarda serata, sia il giovane ferito che gli altri cinque autori della rissa sono stati arrestati e, su disposizione della autorità giudiziaria sono stati portati alla Casa Circondariale di Bari, dovendo rispondere a vario titolo dei reati di tentato omicidio in concorso, rissa, detenzione e porto abusivo di armi da sparo, lesioni personali, porto illegale di arma bianca e danneggiamento.

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