Il fatto

Giovane immigrato spinto a terra mentre va in bici, Bottalico: «Il razzismo mi fa schifo»

Due uomini in sella ad uno scooter scaraventano a terra un giovane del Bangladesh, testimone l'assessora al Welfare che denuncia su Facebook l'episodio

Cronaca
Bari venerdì 18 gennaio 2019
di La Redazione
Il giovane immigrato aggredito in via Fanelli
Il giovane immigrato aggredito in via Fanelli © Bottalico

Scaraventato a terra da due giovani in scooter mentre era in sella alla sua bici.

E' quanto accaduto questo pomeriggio in via Fanelli ad un giovane del Bangladesh.

Testimone dell'accaduto l'assessora al Welfare del Comune di Bari Francesca Bottalico, che ha soccorso immediatamente il giovane e ha poi raccontato l'accaduto su Facebook.

«Il razzismo mi fa schifo - scrive la Bottalico -. Oggi sono stata testimone involontaria di un episodio di violenza e razzismo, di un atto vigliacco nei confronti di un giovane ciclista sulla trafficata via Fanelli. Eravamo fermi a un semaforo, quando, in direzione opposta, un ciclista del Bangladesh veniva affiancato da due ragazzi su un grosso scooter che, violentemente e per puro “divertimento“, lo scaraventavano a terra per poi scappare via. Abbiamo assistito increduli a ciò che era appena accaduto. Abbiamo soccorso il ragazzo che era a terra, dopo aver sbattuto violentemente la testa. Per fortuna Polizia municipale e ambulanza sono intervenuti presto. Quanta indignazione e quanta rabbia per un gesto così violento e senza senso. Ma anche tanta solidarietà e desiderio di denunciare e contrastare simili episodi di odio e razzismo. Accompagneremo e ascolteremo questo ragazzo nei prossimi giorni. Nessuno, qui e altrove, deve sentirsi solo e indifeso».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 20 gennaio 2019 alle 14:18 :

    Leggo con soddisfazione in altro articolo di Barilive che i vigili hanno visionato I filmati delle videocamere e denunciato i due ciclomotoristi dichiaratisi subito "non razzisti" e non tanto per smentire l'assessora Bottalico quanto per evitare guai peggiori. Rispondi a Franco

  • Franco ha scritto il 18 gennaio 2019 alle 23:18 :

    Non basta "denuciare" su Facebook, le denunce per fatti tanto gravi si fanno in Questura. Anche per fugare sospetti di autopromozione. Rispondi a Franco

  • Franco ha scritto il 18 gennaio 2019 alle 18:41 :

    Brava, però visto che c'era ed ha assistito al tutto poteva prendere la targa del ciclomotore e denunciarli oppure chiedere ai vigili di visionare i filmati delle telecamere. Rispondi a Franco