Guardia costiera in azione

Torre a Mare, sequestrata friggitoria

Titolare denunciato per abusi demaniali e frode in commercio

Cronaca
Bari sabato 10 novembre 2018
di La Redazione
Torre a Mare, sequestrata friggitoria
Torre a Mare, sequestrata friggitoria © n.c.

Continuano i controlli della Capitaneria di porto a Torre a Mare. Nei giorni scorsi è stata chiusa un'osteria il cui nome non è stato diffuso dagli inquirenti. Il titolare è stato denunciato con le accuse di abusi demaniali e frode in commercio. Contestate presunte violazioni in materia di tracciabilità del prodotto ittico e norme igienico-sanitarie, per un totale di 2.500 euro di multa.

I controlli sono stati effettuati dai militari del Nucleo operativo di polizia ambientale e del Centro di controllo area pesca della Guardia costiera.

La Guardia costiera contesta difformità rispetto alla licenza di concessione rilasciata al titolare dell’esercizio commerciale, adibito a friggitoria di prodotti della pesca, con consumazione all'interno e anche sul demanio marittimo. L'area esterna - teoricamente coperta solo con ombrellone centrale - è risultata delimitata con pannelli antivento ancorati alla pavimentazione in pietra, e non dotati di ruote per la loro rapida rimozione, e collegati all’ombrellone con tende in pvc. Stando agli inquirenti, questo avrebbe trasformato la struttura in un ambiente totalmente chiuso e riparato dagli agenti atmosferici. L’area è stata sequestrata, anche in considerazione del danno arrecato al basolato in pietra, tutelato da vincoli paesaggistici.

Il titolare è stato anche sanzionato per quanto scoperto all’interno del locale: nella zona preparazione e cottura del pesce sono stati sequestrati 3 secchi contenenti 18 chili di cozze nere aperte o sgusciate destinate al consumo e immerse in acqua, oltre a circa 38 chili di prodotto ittico privo di documentazione di provenienza.

La presenza di pesce congelato, inoltre, ha comportato anche la denuncia per tentata frode in commercio: i prodotti ittici, acquistati congelati o decongelati, erano indicati sul menù senza l’indicazione del loro reale stato di freschezza.

A causa delle condizioni igienico-sanitarie, il Servizio igiene alimenti e nutrizione della Asl ha disposto la sospensione dell’utilizzo di tutta l’area adibita a deposito, preparazione e cottura del pesce.

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