Indagini della Polizia

Estorsioni al mercato di Santa Scolastica, sequestrato box

Si allarga l'inchiesta che ha già portato in carcere quattro presunti membri del clan Diomede

Cronaca
Bari mercoledì 28 settembre 2016
di La Redazione
Sigilli a un box nel mercato di Santa Scolastica
Sigilli a un box nel mercato di Santa Scolastica © n.c.

La Polizia ha sequestrato questa mattina un box all’interno del mercato coperto di Santa Scolastica, nel quartiere Carrassi.

Gli agenti hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo disposto, con carattere d’urgenza, dalla locale Direzione distrettuale antimafia.

I sigilli sono scaturiti dall'inchiesta condotta dalla Squadra mobile nei confronti di presunti membri del gruppo criminale Diomede, destinatari di tre distinte ordinanze di custodia cautelare eseguite il 18 febbraio e il 7 e 21 luglio scorsi. Alla fine di luglio in manette finirono Francesco Diomede (46 anni), Giovanni Sedicina (35), Francesco Ungredda (51), Vito Magistro (20), tutti con precedenti, anche di tipo associativo.

Per gli inquirenti, gli arrestato avrebbero attuato, in modo pianificato e sistematico, estorsioni nei confronti dei commercianti del mercato rionale. Questi sarebbero stati costretti ad acquistare prodotti di consumo (buste di plastica, carta, scatole, ghiaccio) di bassa qualità a un prezzo maggiorato e a versare mensilmente somme di denaro. In alcuni casi, sarebbero stati ceduti gratuitamente prodotti, anche alimentari.

La vendita di buste, contenitori e ghiaccio sarebbe continuata anche dopo l'arresto di Sedicina, a opera di un suo ex dipendente e dalla sua fidanzata all’interno del box 174, oggetto del sequestro. Lo stesso Sedicina avrebbe fatto richiedere, a nome del suo ex collaboratore, una partita Iva, assegnata il giorno successivo a quello del suo arresto, per continuare a praticare la vendita dei prodotti di consumo con le stesse modalità estorsive.

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