Il fatto

Biglietti del concerto (gratuito) di Capodanno rivenduti a 200 euro: beccato bagarino

Dopo diverse segnalazioni arrivate al Comune, l'umo è stato fermato dagli agenti in borghese

Cronaca
Bari giovedì 30 dicembre 2021
di La Redazione
Polizia Locale Bari
Polizia Locale Bari © n.c.

Nella giornata di ieri alcuni cittadini hanno segnalato all'amministrazione comunale che un cittadino aveva posto in vendita, utilizzando i canali social, più biglietti per assistere allo spettacolo televisivo dell'ultimo dell'anno in diretta dal Teatro Petruzzelli. Biglietti che era possibile acquisire gratuitamente in numero massimo di due, tramite un sistema di prenotazione online attivato dal Comune nella mattinata di ieri. La Polizia Locale di Bari, una volta informata dei fatti, ha avviato immediatamente una mirata attività di indagine, accertando che effettivamente un utente - utilizzando vari nominativi a lui riconducibili -  risultava aver opzionato più biglietti e li aveva offerti in vendita a cifre variabili da 50€ a 200€. L’offerta di vendita a pagamento è stata realizzata anche nei confronti degli agenti di PL, che presentatisi presso il suo domicilio in abiti civili, avevano dichiarato di essere interessati all’acquisto, al fine di verificare fatti e circostanze. Il soggetto è stato identificato, gli è stato contestato l’addebito, attività di bagarinaggio abusiva, per i successivi adempimenti previsti ex lege. I biglietti sono stati sequestrati e disposta la confisca. L'Amministrazione ha provveduto ad annullare le prenotazioni e i posti sono stati reintrodotti nel sistema di accreditamento a disposizione della cittadinanza. Eventuali azioni a tutela dell'amministrazione comunale sono al vaglio. La Polizia Locale sta monitorando eventuali tentativi di attività truffaldine similari.

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 30 dicembre 2021 alle 19:00 :

    Si deduce che i biglietti acquistati online non hanno nessun tipo di tracciabilità dell'acquirente e possono essere venduti senza problemi. Innanzitutto un errore grossolano di chi ha organizzato la vendita. Rispondi a Maria P.