Il fatto

Fermato con 10mila euro in una busta, arrestato per corruzione il dirigente della Protezione civile

Lerario è stato bloccato dalla Finanza dopo aver ricevuto una busta da parte di un imprenditore che opera nel settore dell'edilizia

Cronaca
Bari giovedì 23 dicembre 2021
di La Redazione
Mario Lerario della Protezione Civile Puglia
Mario Lerario della Protezione Civile Puglia © n.c

La Guardia di Finanza di Bari ha arrestato in flagranza di reato Antonio Mario Lerario, dirigente della Regione Puglia (sezione strategia e governo dell'offerta e, ad interim, sezione Protezione Civile), con l'accusa di corruzione. Lerario è stato fermato, dopo aver ricevuto, in una busta, la somma di 10.000 euro in contanti da parte di un imprenditore che opera nel settore dell'edilizia. L'arresto in carcere è avvenuto nell'ambito di indagini in corso relative all'attività di Lerario come dirigente della Protezione civile regionale. A quanto si apprende, l'imprenditore che avrebbe consegnato al dirigente la busta con denaro ritenuta una tangente, "ha in corso - fa sapere la Procura in una nota - contratti di appalto per la somma di oltre 2.000.000 di euro con la Protezione Civile regionale". Dopo l'arresto in flagranza, la Procura chiederà la convalida della misura cautelare e l'indagato comparirà dinanzi al gip per essere interrogato. Il presidente della Regione Michele Emiliano, si legge in una nota diffusa in serata dagli uffici regionali, "ha appreso con amarezza e sconcerto le notizie di stampa sull’arresto del dirigente Mario Lerario e ha immediatamente disposto la convocazione di una giunta straordinaria" che ha deliberato il conferimento ad interim della Sezione protezione civile e della sezione Strategie e governo dell'offerta a Nicola Lopane, già dirigente regionale della sezione Raccordo e Controlli al sistema regionale.

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I commenti degli utenti
  • Enza Giannetta ha scritto il 26 dicembre 2021 alle 00:15 :

    Che schifo non c’è persona che non chieda soldi in cambio per fare il proprio dovere. Gente che non vale nulla. Rispondi a Enza Giannetta

  • Annalisa L. ha scritto il 23 dicembre 2021 alle 23:55 :

    È il capo della Protezione Civile non se ne può uscire con una semplice dichiarazione di "amarezza". La Protezione Civile vuol dire l'immensa spesa per il Covid, i bollettini quotidiani dei contagi oltre agli allarmi meteo. Un potere cresciuto negli ultimi anni e forse poco o mal controllato finora. Rispondi a Annalisa L.

  • Franco ha scritto il 23 dicembre 2021 alle 22:58 :

    È una circostanza che si ripete nella storia della Protezione Civile: gli allarmi e le emergenze si accompagnano sempre agli affari. Delle ditte incaricate e di quelli che danno gli incarichi. Approfittando delle situazioni di emergenza. Rispondi a Franco