La dichiarazione

Linea Bari-Bitritto, i tempi di attivazione del collegamento scendono a 18 mesi

Decaro: «Le proteste sono servite. Ma non si capisce quali siano questi interventi, il cui importo è stimato in 40 milioni di euro, necessari sulla linea, visto che i lavori erano stati dati per terminati»

Cronaca
Bari lunedì 14 giugno 2021
di La Redazione
Il cantiere della linea ferroviria Bari-Bitritto
Il cantiere della linea ferroviria Bari-Bitritto © n.c.

Dopo la protesta del sindaco Antonio Decaro si sono più che dimezzati i tempi per l'attivazione del collegamento ferroviario tra Bari e Bitritto.

«Stando alle ultime notizie comunicate da RFI circa i nuovi tempi necessari per l'attivazione della linea ferroviaria metropolitana Bari-Bitritto - dichiara il primo cittadino -, passati straordinariamente dai 5 anni annunciati nella riunione di giovedì scorso, all’anno e mezzo annunciato poche ore fa da RFI, si potrebbe dedurre che le proteste sollevate dal sottoscritto, insieme alla Regione Puglia e al Comune di Bitritto, siano servite a qualcosa, quantomeno nelle previsioni. Quindi oggi RFI accorcia i tempi, 18 mesi, che come ho avuto modo di spiegare al Ministro Giovannini in queste ore, per un territorio che attende da anni sono comunque troppi, ma non si capisce ancora quali siano questi interventi, il cui importo è stato addirittura stimato in 40 milioni di euro, necessari sulla linea, visto che al momento del passaggio di consegne da FAL a RFI i lavori erano stati dati per terminati. Ancora, in ultimo ma non per questo meno importante - conclude Decaro - , devo ribadire che il Comune di Bari non ha mai partecipato a riunioni con RFI in cui si anticipavano queste informazioni, visto che mi sono fatto promotore in prima persona qualche settimana fa di questo incontro proprio per avere aggiornamenti sulla linea».

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 15 giugno 2021 alle 07:25 :

    Spero non sia solo il solito gioco delle parti per spillare più quattrini allo Stato. Rispondi a Maria P.

  • Graziano ha scritto il 14 giugno 2021 alle 10:04 :

    Ma chi controlla se questi 40 milioni di euro servono davvero? Rispondi a Graziano

  • Franco ha scritto il 14 giugno 2021 alle 09:25 :

    Ognuno cerca, accampando scuse diverse, di accaparrarsi una fetta dei famosi fondi del PNNR. Rispondi a Franco