Saranno completate le vaccinazioni destinate ai pazienti affetti da patologie tumorali in cura presso il Policlinico di Bari e ai rispettivi caregiver

Coronavirus, al Policlinico di Bari arriva la «Notte dei vaccini»

Il personale delll'ospedale barese sarà impegnato in 42 ambulatori per tutta la giornata con somministrazioni calendarizzate fino a notte

Cronaca
Bari mercoledì 07 aprile 2021
di La Redazione
Covid, vaccinazioni
Covid, vaccinazioni © n.c.

Vaccini anche di notte. Il Policlinico di Bari, alla luce della disponibilità di dosi annunciata dalla Regione Puglia, accelera i tempi del piano vaccinale contro il Covid19: la direzione strategica dell’azienda ospedaliero-universitaria ha disposto l’apertura notturna degli ambulatori per la somministrazione del siero per sabato 10 aprile.

In occasione della “notte dei vaccini” saranno completate le vaccinazioni contro il Covid19 destinate ai pazienti affetti da patologie tumorali in cura presso il Policlinico di Bari e ai rispettivi caregiver. In agenda ci sono oltre 2mila somministrazioni riservate a pazienti oncologici, oncoematologici, donne con tumori ginecologici, pazienti in radioterapia e in chemioterapia e per le persone che si prendono cura di loro. Il personale del Policlinico di Bari sarà impegnato in 42 ambulatori per tutta la giornata con somministrazioni calendarizzate fino a notte. 

 

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 08 aprile 2021 alle 11:04 :

    Su cosa basano le telefonate di prenotazione per vaccinarsi? Non sanno neppure se arrivano i vaccini. Rispondi a Franco

  • Maria P. ha scritto il 07 aprile 2021 alle 19:21 :

    Emiliano sui vaccini ha invitato i medici a svuotare il frigorifero. Pare che lui lo abbia già fatto. Per quanto riguarda quello di casa sua. Rispondi a Maria P.

    Marco ha scritto il 08 aprile 2021 alle 08:11 :

    Quando si tratta di svuotare i frigoriferi Emiliano è in prima linea, ma non troppo in linea.... Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 07 aprile 2021 alle 17:25 :

    Il problema è accertare la veridicità delle autodichiarazioni dei caregiver. Come si fa? Non rischiamo tanti casi Andrea Scanzi? Ma se l'anziano o il malato è vaccinato anche serve vaccinare un caregiververo o presunto di 30 anni? Rispondi a Franco