Emergenza sanitaria

Vaccino Covid, nell'Asl Bari somministrate oggi altre 3470 dosi tra Pfizer e AstraZeneca

Complessivamente, a tutto il 5 aprile, le somministrazioni di vaccino nella provincia hanno raggiunto quota 227.473, di cui 156.168 prime dosi e 71.350 seconde

Cronaca
Bari martedì 06 aprile 2021
di La Redazione
Vaccino AstraZeneca
Vaccino AstraZeneca © n.c.

Sono in corso nei centri specialistici della Puglia le vaccinazioni dei pazienti fragili, tra i quali trapiantati, emodializzati, oncologici, onco-ematologici, dializzati e dei loro caregiver.

Prosegue inoltre l’attività di hub e centri vaccinali per la somministrazione della prima e della seconda dose agli over 80, così come l’attività dei medici di medicina generale per le vaccinazioni degli over 80 a domicilio e dei pazienti fragili con i caregiver.

Per quanto riguarda la Asl Bari nella giornata di oggi sono state somministrate 3.120 dosi di vaccino Pfizer in 22 diversi centri di Bari e territorio provinciale, oltre a 350 Astrazeneca.

Continua la distribuzione di vaccini Moderna nei Distretti socio sanitari per le vaccinazioni a domicilio, da parte medici di medicina generale, di over 80 e soggetti fragili non deambulanti: 94 fiale, pari a 1.034 dosi, sono state consegnate oggi a Putignano, Grumo e Monopoli.

Il Nucleo Operativo Aziendale Vaccini ha anche dato disposizioni operative agli stessi Distretti per cominciare già da domani la consegna di 8.600 dosi circa che permetteranno l’avvio delle vaccinazioni anche per tutti gli altri medici di assistenza primaria che hanno opzionato la somministrazione nel proprio studio medico, per un totale di quasi 12mila dosi distribuite tra la scorsa settimana e quella in corso. Contemporaneamente è stata già programmata la distribuzione aggiuntiva di vaccini Pzifer per i medici di medicina generale che hanno optato per gli Hub ASL, sia per vaccinare in sede i propri pazienti convocati sia per poter andare a domicilio.

I Centri Dialisi della Asl Bari, inoltre, hanno completato la somministrazione della prima dose per un totale di 854 pazienti dializzati.

Complessivamente, a tutto il 5 aprile, le somministrazioni di vaccino hanno raggiunto quota 227.473, di cui 156.168 prime dosi e 71.350 seconde.

All’Istituto Tumori di Bari dopo le prime 220 somministrazioni di Pasqua e Pasquetta, si continua oggi con altri 54 pazienti e i rispettivi caregiver. Così come previsto dal piano regionale vaccinale, è l’Istituto Tumori che provvede a contattare i pazienti da vaccinare. I primi ad essere contattati sono stati i pazienti onco-ematologici e subito dopo i pazienti in cura nell’unità operativa di oncologia medica. Si proseguirà con gli altri pazienti dell’Istituto, in cura presso le diverse unità operative, rispettando sempre le fasce di priorità e l’indice di rischio, condivise nell’ambito della ROP, la rete oncologica pugliese, e tenendo conto del percorso di cura di ogni singolo paziente. Saranno vaccinati i pazienti attualmente in trattamento e coloro che hanno sospeso le cure da meno di 6 mesi.

«Invitiamo i nostri pazienti – così il Commissario Straordinario dell’Istituto, Alessandro Delle Donne – ad aspettare la chiamata dei medici del nostro Istituto che stanno definendo il calendario di vaccinazione per tutti. Non occorre prenotare. Contatteremo tutti, dando indicazioni sull’ora e sul giorno in cui ogni paziente dovrà presentarsi, qui in Istituto, per essere vaccinato. Il paziente contattato avrà la possibilità di comunicare le generalità del proprio caregiver che sarà quindi inserito nei nostri elenchi. Abbiamo voluto seguire da vicino i nostri pazienti, garantendo loro e ai loro caregiver tutta l’assistenza e la cura necessari, in questo momento tanto atteso dei vaccini».

Al Policlinico  Bari sono in programma per tutta la settimana oltre 2mila vaccinazioni di pazienti oncologici tra cui donne con tumore mammario e uomini con neoplasie urologiche, pazienti trapiantati e caregiver di soggetti trapiantati.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 06 aprile 2021 alle 17:45 :

    Cifre dare a casaccio. Vorremmo invece sapere qual'e' la percentuale di over 80 vaccinati con seconda dose. Il dato sarebbe vergognoso, per questo si evita di darlo. Rispondi a Franco