Il fatto

In carcere al 41 bis, sì alle videochiamate con la famiglia per il boss barese

La decisione del magistrato di sorveglianza per Domenico Strisciuglio, detenuto a Sassari: accolto il reclamo proposto dal difensore

Cronaca
Bari sabato 27 febbraio 2021
di La Redazione
Carcere repertorio
Carcere repertorio © n.c.

Dopo il lettore cd per ascoltare musica in cella, al boss barese Domenico Strisciuglio, soprannominato "Mimmo la Luna", 48enne capo dell'omonimo clan mafioso del quartiere Libertà di Bari, detenuto dal 1999 al regime del 41 bis dove sconta condanne per reati di mafia e omicidi, sarà concesso fare una volta al mese videochiamate con i familiari.

Il magistrato di sorveglianza di Sassari, dove il boss è detenuto, ha accolto il reclamo proposto tramite il difensore, l'avvocato Massimo Roberto Chiusolo, ritenendo che "i colloqui visivi con i familiari costituiscono espressione di un diritto di primaria importanza: quello al mantenimento dei rapporti affettivi" e quindi, in questo momento di pandemia, "l'evoluzione tecnologica può fare ingresso nell'ordinamento penitenziario", sostituendo, in caso di impossibilità alla visita, ai colloqui telefonici le videochiamate.

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I commenti degli utenti
  • Aeldus ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 21:47 :

    Se è al 41 bis non è anima buona. Noi sì. Il giudice è comunista e quindi buonista Perché non gli diamo un permesso premio? Sai come sono contente le vittime del penitente? Rispondi a Aeldus