"Accolte le richieste"

Sindacati revocano lo sciopero dopo l'ordinanza: «Bene stop scuola a distanza»

In una nota le sigle chiedono alla Regione di procedere con rapidità alle immunizzazioni anti covid, in modo da riaprire al più presto gli istituti

Cronaca
Bari sabato 20 febbraio 2021
di La Redazione
Banchi monoposto nelle aule
Banchi monoposto nelle aule © n. c.

"Faticosamente si è finalmente raggiunto un accordo con l’assessore Sebastiano Leo che accoglie le nostre richieste sulla cosiddetta, scuola a domanda" : è quanto commentano in una nota congiunta i sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda e Anief, dopo l'approvazione dell'ordinanza della Regione Puglia che dispone, per ragioni anti Covid, la didattica a distanza fino al 5 marzo per tutte le scuole pugliesi. 

I sindacati ribadiscono "con forza che la vera, scuola è in presenza e che non si possono scaricare problematiche di altri settori sull’istruzione.  Nell’accordo sottoscritto con l’assessore, tuttavia, registriamo un’importante novità che segna, una volta per tutte, un’ inversione di tendenza: la Regione ha accolto la richiesta di parte sindacale di eliminare dall’ordinanza l’illegittimo provvedimento che attribuiva alle famiglie la responsabilità di adottare, facoltativamente, la didattica digitale da casa in luogo della didattica in presenza senza che gli organi collegiali delle singole scuole potessero intervenire per un’adeguata valutazione organizzativa, Didattica e pedagogica. Nei mesi scorsi ciò ha comportato, soprattutto nel primo ciclo, che la didattica in presenza al 100% in Puglia fosse limitata dalla volontà espressa dalle famiglie compromettendo la qualità degli apprendimenti e offrendo, in questo modo, amplificazione alle voci di chi mira, strumentalmente, al recupero degli apprendimenti da realizzarsi con propagandistici prolungamenti dell’attività didattica soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno in cui la didattica a distanza ha incontrato maggiori difficoltà".

Revocato, dunque, lo sciopero previsto per lunedì. I sindacati chiederanno un incontro, già dal 22,"che dia conto dello stato di attuazione del piano di vaccinazione avviato e dell’inserimento dei settori delle scuole private, della formazione professionale e dell’Afam. Chiederanno inoltre che in concomitanza con la progressione del piano di vaccinazione le scuole rientrino in didattica in presenza anche in anticipo rispetto alla data del 5 marzo e che si dia immediatamente avvio al piano sanitario deliberato dalla Giunta che prevede 355 unità di personale (Toss) assegnati alle singole scuole in modo da garantire anche uno screening di massa periodico". 

 
 
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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 20 febbraio 2021 alle 20:15 :

    Emiliano ha imposto una Didattica a scelta delle famiglie solo per lavarsi le mani su scelte drastiche. Ed ha così scaricato sugli studenti la responsabilità del mancato contenimento dei contagi in Puglia. Troppo comodo. Una autentica furbata. Rispondi a Franco

    Daniela ha scritto il 20 febbraio 2021 alle 22:04 :

    Concordo pienamente con Lei...Emiliano è il nostro Ponzio Pilato Rispondi a Daniela