Bari capitale europea per la lotta alla criminalità

Libera e Flare per dire NO! alla mafia

Attualità
Bari mercoledì 12 marzo 2008
di Claudio Cimaglia
© Claudio Cimaglia
Il 14 marzo inizierà la due giorni che porterà a Bari più di 50.000 persone per la XIII giornata per la memoria delle vittime innocenti della mafia.
Per queste due giornate Bari sarà la capitale dell’antimafia europea.
Non ci sono stati dissensi nell’organizzare qui questa grandiosa ed importantissima manifestazione. Una voce, quella pugliese, che si alza per gridare il proprio “no!” alla criminalità organizza, con l’obiettivo di offrire una diversa immagine del Sud; “un Sud che riscatti quei siciliani, campani, calabresi, che non vogliono accettare passivamente l’etichetta storico-sociale affibbiatagli – ha spiegato il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola – per una Puglia che accolga tutti coloro che vogliono fare della legalità un orizzonte generale.
Considerando il ruolo storico della città di Bari, da sempre ponte tra Oriente ed Occidente, l’associazione Libera non ha avuto dubbi nella scelta; la mafia è si un fenomeno prettamente italiano ma che ha ramificazioni in tutta l’Europa, sia dell’ovest sia dell’est.
La lotta alla mafia sta producendo ottimi frutti. Don Raffaele Bruno, referente di Libera in Puglia, ha riportato i risultati ottenuti dalla Cooperativa di giovani e non che hanno beneficiato delle terre confiscate al boss salentino Cosimo Screti.
Nessuna incertezza nemmeno per il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, il quale ha invitato a Bari tutto il mondo, “tutti coloro che hanno sete di giustizia. Esserci significa mettere Bari di fronte ad uno specchio e vedere il lavoro fatto fino ad ora”.
Un programma fittissimo quello del 14 e 15 marzo. Si partirà con un incontro tra i familiari delle vittime, circa 400, per proseguire con seminari, incontri di preghiera, spettacoli e divertimento fino a tarda serata.
Il giorno successivo alle ore 9.00 partirà dal parco di Punta Perotti il corteo con la lettura dei nomi delle vittime che arriverà fino a Piazza Libertà. Nel pomeriggio invece sono previsti seminari e incontri presso l’Ateneo, la Provincia e il Comune, oltre a spettacoli sparsi per le varie piazze di Bari.
Parallelamente alle attività di Libera, si svolgeranno quelle di “Flare” – Freedom, Legality and Rights in Europe. Flare è un percorso politico-educativo che ha per scopo la collaborazione tra le associazioni internazionali della società civile nell’affermazione della legalità e nella lotta contro le criminalità organizzate.
Bari è la penultima delle quattro tappe del percorso di Flare; dopo Berlino e Cracovia, Michele Curto, presidente dell’associazione, ha organizzato una serie di iniziative nei giorni tra l’11 e il 15 di marzo.
Si parte con la visioni di film a tema per arrivare ad una serie di conferenze a cui parteciperanno i rappresentati dei 50 paesi europei membri di questo grande progetto.
Il gruppo di Flare partirà poi alla volta di Bruxelles per la fase conclusiva.
Una Bari che per una settimana sarà al centro dei riflettori per quel che riguarda la lotta contro la mafia e le varie criminalità organizzate. Un incontro, questo, che ci riguarda tutti da vicino, a prescindere dalla propria identità politica, nazionalità, religione o quant’altro.
L’invito è quello di scendere tutti in piazza assieme a Libera e Flare per gridare la nostra rabbia.
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