Modugno, centrale elettrica tra scontri e recriminazioni

Dopo l'incontro con Laura Marchetti i vari distinguo

Cronaca
Bari sabato 06 ottobre 2007
di Paola Mammarella
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Scatena nuove turbolenze la centrale termoelettrica targata Sorgenia, ormai vicina all’apertura. Da più parti minacce di protesta e atti dimostrativi. Cittadini e comitati sul piede di guerra, sostenuti dagli “Amici di Beppe Grillo”. Desta sconcerto lo stand della società Sorgenia, presente in piazza Umberto a Bari per l’iniziativa “Altre corrente, energia in movimento”, su cui campeggia il nome di Legambiente. “L’associazione che dovrebbe tutelare la nostra salute”, afferma Tino Ferrulli del Comitato Pro Ambiente. Come più volte denunciato dagli ambientalisti di Modugno, Palo del Colle e Bitetto, la centrale turbogas per la sua attività emetterà 1 milione 500 mila tonnellate di anidride carbonica, oltre ad ossido di azoto, particolato, monossido di carbonio, ammoniaca e formaldeide, causa di munerose forme allergiche e cancerogene. D’altra parte, secondo quanto riportato da Ferrulli, Legambiente detiene il 10% della compagnia Eligent, controllata al 70% proprio dalla Sorgenia. Numerose le critiche a una politica assente e disinteressata, che “dovrebbe tutelare l’applicazione dell’articolo 32 della Costituzione Italiana”. Simili le accuse mosse dal partito Azione e Tradizione di Gianvito Armenise. Molte le domande senza risposta.

Tra queste il recente interesse dimostrato dal sottosegretario all’ambiente Laura Marchetti, che il 2 ottobre ha incontrato a Roma il Sindaco di Modugno Giuseppe Rana. “Mentre”, precisa Armenise, “il suo Ministero ha dato via alla costruzione della centrale con un decreto dell’aprile 2004”. Ulteriori i dubbi posti dai Verdi di Bari e Modugno, visto che il sottosegretario Marchetti non avrebbe nessuna delega a intervenire circa le inadempienze per la prescrizione del Via (Valutazione di impatto ambientale). Il procedimento di autorizzazione è infatti unico e di competenza del Ministero per lo Sviluppo Economico. Solo il Ministro Bersani potrebbe quindi convocare una nuova conferenza di servizi a riguardo. “Aspetti che forse Pro Ambiente, troppo presa da una campagna autopromozionale e vicina all’indifferente Sindaco Emiliano non conosce”, afferma provocatorio Giancarlo Ragnini, portavoce dei Verdi. Che aggiunge, “il sottosegretario Marchetti deve chiarire in cosa consiste il suo sostegno per non essere accusato di incunearsi in pratiche già avviate da altri”. Forti le tensioni, accompagnati da poca unità di azione. Si aspettano intanto le reazioni della cittadinanza i vista del prossimo comizio pubblico, in programma per sabato 13 ottobre.

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I commenti degli utenti
  • solosole ha scritto il 09 ottobre 2007 alle 16:32 :

    Ho i BRIVIDI. Legambiente e Sorgenia, portatori di interessi contrapposti si coalizzano, ovviamente a discapito della collettività. ASSORDANTE è il silenzio che circonda l'intera vicenda della Megacentrale a Turbogas di Modugno. SVEGLIA CITTADINI SVEGLIA. Hanno abbattuto con le fanfare l'orrenda ma inoffensiva Punta Perotti mentre silenziosamente cresce un ECOMOSTRO autentico distributore di tumori e di malattie croniche. Sembra proprio che la Fibronit a Bari non abbia insegnato nulla. Rispondi a solosole