L'Arte protagonista del futuro ma soprattuto di questo presente

Il filo delle idee...sul vento di Cambiamento

La Fiera del Levante va oltre lo scambio dei saperi e dei sapori

Cultura
Bari domenica 16 settembre 2007
di Antonella Ardito
CPT di Alessandra Lama: opera realizzata con i vestiti dei deportati racchiusi in faldoni
CPT di Alessandra Lama: opera realizzata con i vestiti dei deportati racchiusi in faldoni © Antonella Ardito

Si chiama E-venti di Cambiamento: non è una semplice mostra, non sono solo delle installazioni, perché si va oltre i fili rossi e le lettere cubitali che campeggiano sui padiglioni del Ventennio di questa anzianotta Fiera del Levante.

E-venti di Cambiamento è il segno artistico-programmatico ma estremamente reale di una Fiera che si rinnova, che ha voglia di sfidare i venti dell’innovazione, della politica, della cultura, pronti a spirare in maniera positiva su Bari: il suo simbolo è la girandola, un gioco semplice rivisto e corretto in mille maniere. Ma tra il padiglione 10 dove è ospitata “Il filo delle Idee” e le installazioni esterne che vanno dalla Stella Rossa sul Palazzo del Mezzogiorno firmata Giampiero Milella al Cielo di Limoni di Ennio Bertrand c’è un’intima connessione che vuole svelare tutta la voglia di trasformazione della nuova gestione dell’Ente targata Cosimo Lacirignola (vedi a lato).

Questo groviglio di arte e scoperta è firmato Fondazione Giorgio Correggiari: accanto alle installazioni esterne, il padiglione 10 della Fiera del Levante ospita la mostra di pittori cinesi “Le mandorle della Penisola”, dove accanto alle chine satiriche trovano posto le opere di 60 artisti non occidentalizzati, cioè che non si sono ispirati all’altro ma hanno guardato dentro se stessi e dentro alla Cina in cambiamento. Il parallelo che unisce Bari e Pechino chiama l’arte, quella che miscela i tessuti al design, la terracotta e i fili d’argento, la Medusa su plastica di Guido Corrazziari e le storie di briganti narrate da Vito Moccia. Le installazioni propongono artisti pugliesi diversi tra loro, cultori del riuso dei materiale e restauratori di portali barocchi, orafi e visionari, artigiani e stilisti.

La Fiera del Levante sta cambiando, è un E-Vento che non può fermarsi più.

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