Disponibili 30 mila euro perogni lavoro: l'Apulia film commission ha investto in totale 180 mila euro

Sei personaggi in cerca di autore: riparte il progetto Memoria

Raccontare il '900 pugliese attraverso sei uomini degni ma sconosciuti

Cultura
Bari martedì 11 maggio 2010
di Antonella Ardito
© n.c.
L'anno scorso c'era da raccontare la puglia festosa, delle sagre, delle sue luci e del suo mare: quest'anno invece il Progetto Memoria punta l'attenzione su sei personaggi importanti ma misconosciuti ai più del '900 pugliese. L'Apulia Film Commission in collaborazione con l'assessorato regionale alla cultura e turismo diretto da Silvia Godelli ha stanziato 180 mila euro per produrre sei cortometraggi o documentari firmati da registi under 35. Il bando è online su www.apuliafilmcommission.it e scadrà il primo luglio. C'è tempo per documentarsi e scrivere una storia sul fine poeta Vittorio Bodini, salentino doc, o sull'editore barese Vito Laterza, scomparso nove anni fa. Tra i soggetti da ritrarre con la settima arte anche Giuseppe Di Vagno, conversanese e primo parlamentare martire del fascismo e il cerignolano Giuseppe Pavoncelli, colui che da ministro dei lavori pubblici all'inizio de '900 pose la prima pietra per l'Acquedotto Pugliese. Ai giovani cineasti il compito, arduo, di far capire che Domenco Modugno non è siciliano ma di Polignano a Mare e documentare quel blu dipinto di blu che solo il nostro mare può ispirare. Chiude il sestetto di personaggi illustri Padre Anselmo Ragusa, unico vivente: un uomo che nel Capo di Leuca ha dato accoglienza ai profughi dell'Adriatico nel secondo dopoguerra.“Vogliamo costruire la nostra memoria storica - ha ricordato Oscar Iarussi, presidente dell’Apulia Film Commission – dando voce e volto a questi uomini con le radici in Puglia ma la capacità di essere protagonisti della storia italiana". "C'è stata la cattiva volontà del governo nazionale - sottolinea invece Silvia Godelli - perché non ci sono fondi Fas da destinare al progetto Memoria. Io porto la coccarda gialla per la militanza della cultura del nostro paese. I giovani sono già alla prova: dovranno attraversare le strade dell'etica e della testimonianza civile, che hanno reso la Puglia un luogo fertile. I ragazzi non conoscono queste persone, c'è un impoverimento progressivo, c'è stata una trascuranza violenta, ma noi lavoriamo in controtendenza e saremo portatori sani di cultura. Ai giovani registi chiedo di documentarsi, non solo di saper girare"
Coordinatore scientifico del progetto Memoria è Vito Antonio Leuzzi, che con la project manager Sonia del Prete, Lino Patruno e Raffaele Gorgoni deciderà a chi conferire i finanziamenti: disponibili 30 mila euro per ogni soggetto. L'idea è di avere per ogni personaggio un film, da lasciare in dote alle future generazioni.
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