Sanitopoli, Frisullo non risponde

Domani i pm discuteranno la richiesta di revoca dell'arresto

Politica
Bari martedì 06 aprile 2010
di La Redazione
© Emiliano Santeramo

Sandro Frisullo si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande dei pubblici ministeri baresi che lo hanno chiamato stamattina per interrogarlo. Pare abbia dichiarato di non essere nelle condizioni fisico-emotive ideali per sostenere il peso di un interrogatorio.

L’ex vicepresidente della Regione Puglia è nel carcere del capoluogo pugliese dal 18 marzo, da quando cioè gli fu notificato un provvedimento d’arresto perché accusato di associazione per delinquere, corruzione e turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità pugliese. Frisullo, secondo l’accusa, pare avesse una relazione collaudata con l’imprenditore Gianpaolo Tarantini con cui ha chiuso numerosi affari illeciti in alcune Asl pugliesi. Domani mattina i tre magistrati inquirenti della Procura discuteranno sulla revoca della richiesta d’arresto avanzata dagli avvocati difensori di Frisullo.

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I commenti degli utenti
  • zagreo555 ha scritto il 07 aprile 2010 alle 01:03 :

    Avvalersi della facoltà di non rispondere, ancorchè legittimo, non è il modo migliore per provare ai giudici la propria innocenza. Adesso sta male, mentre quando era l'utilizzatore finale di escorts a gratis era in brodo di giuggiole! Io butterei le chiavi. Rispondi a zagreo555

  • nickgabri48 ha scritto il 06 aprile 2010 alle 20:08 :

    Alla Segreterie Sindacali UGL come il sig. Frisullo dichiara lui o chi per lui, di essere in condizioni fisico emotive, per sostenere un peso di un coloquio. E il sottoscritto cosa deve dire di essere stato vessato da una serie di personaggi v.........i. Come mai per questa gente si trovano gli avvocati e per un lavoratore vessato da codesti simili personaggi non si trova un avvocato. Cosa ne pensa il Sig. Sindaco di B...-. Rispondi a nickgabri48

  • LUREAL ha scritto il 06 aprile 2010 alle 18:20 :

    Certo si sta male in galera,specie quando si e' abituati a ben altro,in carcere non vi sono escort e champagne!Uno degli strumenti difensivi,magari suggerito da qualche buon avvocato,consiste nel "sentirsi male"Proprio come i poveracci cui sono state impiantate protesi difettose,a prezzo montato.Comunque spero,ma non ci credo,in una giustizia veloce e veramente bendata.LUREAL Rispondi a LUREAL