Bilancio non solo annuale quello del governatore e della sua giunta

Conferenza di fine anno, Vendola: "La Puglia migliore esiste"

Dal turismo all'ambiente, dal sostegno ai lavoratori e alle imprese alla cultura, passando per le politiche giovanili e la mobilità

Politica
Bari giovedì 31 dicembre 2009
di Danilo Calabrese
© BariLive.it
L’ultima conferenza stampa di fine anno, probabilmente l’ultima per l’attuale governatore, diventa momento propizio per elencare un lavoro durato quasi cinque anni e che ha consentito alla Puglia di balzare “dal medioevo alla modernità”.
Eccetto i giustificati Viesti e Fiore, assieme al presidente Vendola siedono tutti gli assessori, che a volte prendono la parola per raccontare alla stampa quanto realizzato.

Dalla protezione civile, cinque anni fa inesistente e per prima elogiata oggi da Bertolaso, all’urbanistica e alla riqualificazione delle periferie (Barbanente: “In Puglia si progettava come se il territorio fosse un foglio bianco, senza diversità territoriali”), dagli incentivi alle piccole e medie imprese con il pacchetto anticrisi da 800 milioni di euro (Puglia seconda regione per il decremento del tasso del PIL: fonte Sole 24 ore) , al turismo (Vendola: “Siamo l’unica regione in Italia in cui si cresce in maniera importante”), passando per il sostegno ai lavoratori colpiti da cassa integrazione e disoccupati con un investimento da 100 milioni di euro e le politiche giovanili, “famose anche fuori dall’Italia”.

Fa riferimento alla rivoluzione sulle rotaie Vendola, con l’innovazione dei mezzi e il potenziamento delle corse (spesi 120 milioni di euro), ma anche al lavoro che Loizzo ha svolto su porti e aeroporti pugliesi.
“In questo momento siamo al quarto concorso regionale”, ha sottolineato Guglielmo Minervini, che con il suo assessorato ha inaugurato la stagione delle assunzioni “per merito e non per cooptazione” attraverso le prime procedure concorsuali in Puglia, per un totale di 520 posti.

“Siamo l’unica regione in Italia che utilizza tecnologie previste dalla tabella T4 per i depuratori”, ha detto a proposito degli investimenti fatti per l’Aqp che prima “dava più da mangiare che da bere”. Parco contatori, laboratori d’analisi, avvio della trasformazione dell’acqua in bene pubblico sono i risultati raggiunti per il più grande acquedotto europeo. Non solo. “Vogliamo parlare della cultura? Prima c’era il Valentino d’oro per cui la giunta andava a Los Angeles con mogli e famiglie. Oggi l’Apulia Film Commission”.
In due anni ha all’attivo circa 200 produzioni, tra accoglienza dei set e finanziamenti, un festival cinematografico (BifFest) e l’inaugurazione, tra una ventina di giorni, del Cineporto di Bari, oltre alla cantierizzazione di una struttura simile a Lecce.

Poi, l’ambiente. “L’Arpa ci ha fatto un bel regalo di Natale”, ha dichiarato Vendola, “dai 10 nanogrammi a metro cubo l’emissioni nocive sono scese a 3. E scenderanno ancora”. E il governatore gongola ricordando come un anno fa “ci accusarono di mettere a rischio 20.000 posti di lavoro”.
E il welfare con una spesa media procapite che è salita dai 2,80 € del 2005 ai 20 € di oggi. “Non sono soddisfatto, ma voglio dare un’idea per farvi capire da dove siamo partiti”. Un esempio su tutti, l’inaugurazione di 118 cantieri per altrettanti asili nido. Per finire ai 50 milioni di euro stanziati dal governo regionale per la crisi nel settore agricolo.

Infine, il tasto dolente. “In questi giorni ho inaugurato strutture sanitarie che non solo fanno della Puglia la prima regione nel Mezzogiorno, ma che la fanno competere con le regioni del nord”. A beneficio di spese che l’amministrazione ha sempre pagato per i viaggi verso ospedali settentrionali, quando non esisteva la Tac Pet a Barletta o San Giovanni Rotondo. O la migliore telecardiologia d’Europa. Senza ignorare i tanti errori e le difficoltà, che però “abbiamo guardato in faccia”. Compreso l’assenza di un database per controllare quali e quanti appalti venivano dati in gestione. E sul buco in bilancio, riferendosi alle prime ricerche in regione sulla SLA, ha detto: “Tra un malato di SLA e il bilancio, scelgo di stressare il bilancio”.

Tutto questo è più che sufficiente, secondo Nichi Vendola, per “tenere vivo un sogno con dentro una notizia: la Puglia migliore esiste”.
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I commenti degli utenti
  • niza67 ha scritto il 01 gennaio 2010 alle 20:06 :

    Che la UISP fosse una associazione di sinistra,era noto.Ma,solosole,non si faccia finta che è una associazione apolitica visto l'appoggio al grosso ed al sovversivo e migliore come si definiva in campagna elettorale 2005).Concordo con sniper56:la Puglia migliore non siete certo voi! Rispondi a niza67

  • sniper1956 ha scritto il 31 dicembre 2009 alle 17:41 :

    P.S. la puglia migliore esiste... MA NON SIETE CERTO VOI! Rispondi a sniper1956

  • solosole ha scritto il 31 dicembre 2009 alle 12:32 :

    e un'anatra zoppa non vola da nessuna parte e per queste motivate ragioni forse andava presa per il bene comune pur di far continuare il progetto di una " Primavera Pugliese " extra large un tuo passo indietro. Comunque io, non mi arrendo e con e senza U.D.C. lotterò con tutte le mie forze per la tua rielezione. Forza Vendola, Forza Emiliano. Rispondi a solosole

  • solosole ha scritto il 31 dicembre 2009 alle 12:27 :

    Auguri Presidente, ma auguri alla Puglia e ai Pugliesi,nella speranza che "La Primavera Pugliese " passata la gelata di queste ore e alcune discutibili scelte inizio legislatura( leggi nomina Tedesco ad Assessore ) e far finta di non voler vedere che molti non vedono l'ora di segarti il ramo su cui sei appoggiato, ti mette nelle condizione di essere un'anatra zoppa Rispondi a solosole