Numero antitratta, nuova iniziativa di Giraffa Onlus

Maria Pia Vigilante con Elena Gentile ha riconfermato la convenzione per il servizio per altri sei mesi

Attualità
Bari giovedì 17 dicembre 2009
di Antonella Ardito
Maria Pia Vigilante
Maria Pia Vigilante © Danilo Calabrese

Un milione di bustine di zucchero contro la tratta con l'800290290 in bella vista: questa è la nuova iniziativa di Giraffa Onlus, la onlus che dal 1997 assicura alle ragazze vittime della prostituzione un'ancora di salvezza. “Abbiamo tolto dal giro dieci ragazze in questi dodici anni in collaborazione con le forze dell'ordine – ha spiegato Maria Pia Vigilante, presidente di Giraffa – che sembrano poche ma in realtà sono una grande vittoria”. Le bustine di zucchero saranno distribuite dagli studenti universitari che affiancano le attività della onlus in numerosi bar della regione, in particolare vicino alle stazioni ferroviarie e nei pressi dei capolinea dei bus che ogni giorno trasportano le ragazze sulle statali a prostituirsi. “Vogliamo riportare all'attenzione quotidiana il tema della violenza sulle donne – ha spiegato l'assessore regionale alla solidarietà Elena Gentile – e fornire un aiuto concreto alle vittime della tratta”.

Come ricordato da Maria Pia Vigiliante sono ritornate negli ultimi tempi sulla strada le ragazze dell'est, prima costrette a prostituirsi negli appartamenti. Le nigeriane hanno invece sempre molta paura a denunciare e tirarsi fuori dal giro, perché temono ritorsioni come i riti voodoo. Un grande ruolo di aiuto lo svolgono le ragazze che operano nel call center, soprattutto nell'elaborazione della violenza: negli ultimi sei mesi il numero verde antitratta ha registrato 200 richieste di aiuto negli ultimi sei mesi, 74 di queste prefiguravano anche una possibile fuoriuscita dal giro della prostituzione ma nell'ultimo anno c'è un incremento del 20% nelle chiamate registrate, segno di un maggiore coraggio e della capillarietà dell'azione di Giraffa. Il servizio del numero verde è stato prorogato fino a giugno 2010 da parte del Dipartimento per le Pari Opportunità che ha girato i finanziamenti alla Regione Puglia. La convenzione per gestire il numero verde con Giraffa Onlus è partita nel 2000. “Dal primo spot dedicato alle ragazze albanesi ne è stata fatta di strada – ha sottolineato la Vigilante – quando dall’Albania le madri ci chiamavano per sapere che fine avessero fatto le loro figlie portate in Italia magari anche dei fidanzati e dai mariti e costrette a prostituirsi”. Dopo le campagne di promozione del numero verde sui bus urbani questo nuovo stratagemma delle bustine di zucchero potrà aiutare a scoprire il velo di un fenomeno che colpisce sempre le più deboli: le donne giovani, straniere e sole.

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